Applicazione chiusa d’urgenza | Grave pericolo per gli utenti

L’Italia ha deciso di bloccare una delle app che permettono di creare un amico virtuale. Scopriamo il motivo che ha portato il Garante della privacy a compiere questo passo.

Un’azienda di San Francisco che si occupa di chatbot è finita nei guai. Infatti, Replika, questo il nome dell’app in questione, è stata recentemente richiamata dal Garante della privacy italiano.

blocco applicazione per mancanza protezione trattamento dati
App pericolosa mette a rischio gli utenti (Cellulari.it)

Quest’ultimo avrebbe chiesto all’azienda di cessare immediatamente il trattamento dei dati personali degli utenti italiani. Ma scopriamo insieme i dettagli.

Il blocco di Replika

L’app Replika non è altro che un servizio di “amicizia virtuale” basato su avatar digitali personalizzabili, le cui risposte sono alimentate dall’intelligenza artificiale. Negli ultimi giorni però questa app ha cessato di funzionare, almeno nel Bel Paese.

blocco applicazione per mancanza protezione trattamento dati
blocco applicazione per mancanza protezione trattamento dati – NerdyLand.it

Infatti, secondo quanto dichiarato dal Garante, si teme che questa tecnologia rappresenti un pericolo per i più piccoli, in particolar modo per i minorenni. Infatti l’azienda californiana non ha al momento una legge adeguata al trattamento dei dati dei bambini, come invece vige nell’Unione Europea. Il blocco dell’app è stato immediatamente messo in atto.

Nel comunicato stampa pubblicato dallo stesso Garante si legge quanto segue: “Il chatbot alimentato dall’intelligenza artificiale, che genera un ‘amico virtuale’ utilizzando interfacce testuali e video, non potrà trattare i dati personali degli utenti italiani per il momento”. Per ora si tratta di un blocco provvisorio, almeno fino a quando l’azienda che gestisce Replika non provvederà a modificare le sue normative sulla privacy.

Da diversi anni sono noti i possibili rischi a cui i bambini possono incorrere con la nuova tecnologia: dall’esposizione a contenuti inappropriati a possibili dipendenze che possono svilupparsi negli anni. Non solo, per quanto riguarda questa specifica app, potrebbero essere incoraggiati a spendere sempre più soldi per personalizzare i loro avatar o per ottenere l’accesso ad altri contenuti a pagamento. Perciò il Garante ha deciso di agire immediatamente bloccando l’app.

Secondo le recensioni lasciate da alcuni utenti, Replika presenterebbe dei contenuti sessualmente inappropriati. Anche se l’app non dovrebbe essere usata dai ragazzi più piccoli di 17 anni, sugli app store iOS di Apple e Android di Google, i termini di servizio ne consentono l’uso anche ai minori di 13 anni.

Inoltre, i minorenni generalmente dovrebbero ottenere l’autorizzazione di un genitore o di un tutore per accedere all’app, ma Replika non cerca di verificare l’età degli utenti. Questo significa che non è in grado di bloccare l’accesso ai bambini. Di qui il provvedimento preso dal Garante.

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