Amazon: verranno sostituiti a breve, pronti a dirgli addio

Sta facendo notizia la recente decisione di Amazon, che fa il paio con le strategie già adottate da Twitter e da Meta

L’Intelligenza Artificiale continua ad essere al centro dei pensieri delle Big Tech. Un elemento che diventerà sempre più preponderante nelle strategie delle società impegnate nell’industria tecnologica, certe che i benefici dell’AI consentiranno di migliorare i processi produttivi e i prodotti destinati al mercato.

Amazon (Foto Canva)
Amazon (Foto Canva)

Google, ad esempio, è tra le aziende che hanno investito maggiormente sul tema dell’Intelligenza Artificiale. Si ricordano i progetti su Google Health, ma anche quelli su Google Maps per la rilevazione di terremoti e di inondazioni, con effetti dunque preventivi.

Anche Amazon rientra tra le aziende che sono in prima fila in fatto di Intelligenza Artificiale. E, secondo quanto riportato dall’autorevole New York Times, con finalità che trascendono il mero software oppure l’hardware.

Come spiega la fonte americana, che cita espressamente un memo interno, Amazon starebbe infatti decidendo di sostituire centinaia di addetti alle risorse umane con l’Intelligenza Artificiale. In totale, sarebbero circa diecimila i lavoratori a rischio e i primi esuberi potrebbero già partire nel 2023.

Il documento interno è datato ottobre 2021, a conferma di un progetto che va avanti da ormai diverso tempo ma che potrebbe stavolta trovar sfogo definitivamente grazie all’opera attiva e agli investimenti della stessa società americana. Si apprende, infatti, che Amazon avrebbe lavorato nell’ultimo anno per sviluppare un sistema automatizzato di analisi dei curriculum vitae.

L’Intelligenza Artificiale, in buona sostanza, sarebbe incaricata del compito di portare a termine l’intero processo di selezione, organizzando i colloqui senza l’ausilio di un recluiter. Addirittura, l’IA sarebbe in grado di predire i candidati ideali per il ruolo. Ma come? Attraverso la somiglianza tra i curriculum dei già dipendenti Amazon e quelli potenziali, ossia persone che si presentano per svolgere le stesse mansioni.

Amazon: l’Intelligenza Artificiale pronta a sostituire gli addetti alle risorse umane?

Amazon
Amazon (AdobeStock)

Amazon è pronta insomma a sostituire la figura dei recluiter con l’Intelligenza Artificiale? Ovviamente il risultato non può essere generalizzato e assoluto, trattandosi di un primo esperimento che tuttavia affonda le radici già da qualche anno.

Allo stato attuale restano comunque indiscrezioni, non avendo l’azienda americana confermato la stretta consonanza tra il licenziamento dei suoi addetti alle risorse umane e l’adozione dell’Intelligenza Artificiale nei processi di reclutamento.

Resta tuttavia sullo sfondo l’ennesima notizia di licenziamenti nelle aziende impegnate nel settore tecnologico, dopo quelle in serie di Twitter (come stretta conseguenza della nuova politica di Elon Musk) e Meta. Anche Google, dal suo canto, sta pensando a una riduzione del personale.