Addio per sempre: 5 funzioni di Microsoft che sono appena sparite e non torneranno più

Windows dimostra ancora una volta il suo approccio senza pietà: addio senza ripensamenti alle funzionalità obsolete e poco amate.

In un mondo tecnologico in costante evoluzione, Microsoft ha sempre giocato un ruolo di primo piano, proponendo soluzioni innovative che hanno spesso ridefinito il modo in cui interagiamo con i nostri dispositivi. Tuttavia, non tutte le innovazioni hanno incontrato il favore del pubblico: alcune di queste hanno addirittura generato controversie e dibattiti accesi tra gli utenti. Con il passare del tempo, alcune di queste funzionalità sono state silenziosamente rimosse e, a quanto pare, non faranno più ritorno.

funzioni scomparse da windows 11
Microsoft ha rimosso alcune funzionalità storiche di Windows (Credit: Youtube Windows) Cellulari.it

L’aggiornamento e la rimozione di funzionalità sono pratiche comuni nel ciclo di vita del software. Questi cambiamenti sono spesso guidati da feedback degli utenti, analisi delle prestazioni e il passaggio a nuove tecnologie. Esaminando il passato recente di Windows, possiamo identificare alcune funzionalità che, nonostante la loro unicità, non sono riuscite a mantenere un posto stabile nel panorama tecnologico di Microsoft.

Stupore degli utenti: Windows rimuove senza preavviso alcune delle sue storiche funzioni

Partiamo da Timeline, la funzione che in Windows 10 permetteva di visualizzare e accedere a documenti, app e siti web usati di recente attraverso una particolare visualizzazione cronologica. Sebbene l’idea fosse accattivante per migliorare la produttività, molti utenti l’hanno trovata ridondante, dato che programmi come Word ed Excel già offrivano funzioni simili. La vera spina nel fianco è stata la rimozione della sincronizzazione tra dispositivi, che ha notevolmente ridotto la sua utilità, portando alla sua deprecazione nel 2021 e alla sua esclusione da Windows 11.

windows 11 cancella alcune sue storiche funzione
Microsoft continua a evolvere i suoi prodotti eliminando funzionalità non efficaci o poco apprezzate (Credit: Youtube Windows) Cellulari.it

Anche Cortana, l’assistente vocale di Microsoft, non è riuscita a competere con rivali come Siri o Google Assistant. La funzionalità di funzionalità avanzate, unita a una diffidenza generale verso gli assistenti vocali su PC, ha portato al suo progressivo abbandono da parte della maggior parte degli utenti. Oltre a questo, essendo sempre attiva e non disattivabile, questa funzione ha anche sollevato preoccupazioni sulla privacy degli utenti, spingendo Microsoft a limitarne l’integrazione e infine a cancellarla.

Gli utenti dovranno anche salutare le interfacce introdotte nel corso degli anni dalle varie versioni del sistema operativo. L’interfaccia Metro di Windows 8, con le sue Piastrelle Live, era un tentativo di unificare l’esperienza utente tra dispositivi touchscreen e non. Ideale per tablet e dispositivi mobili, molti utenti desktop l’hanno trovata frustrante e poco intuitiva.

Il tema Classico di Windows XP era un omaggio ai sistemi operativi più vecchi come Windows 95 e 98, progettato per coloro che preferivano un’interfaccia più semplice e meno esigente dal punto di vista grafico. Tuttavia, molti lo consideravano antiquato e privo di appeal, in particolare i nuovi utenti abituati a interfacce più moderne e accattivanti, motivi per cui Microsoft ha deciso di disabilitarlo.

Infine, addio anche al tema Aero, che in passato ha dato a Windows Vista e successivamente a Windows 7 un aspetto estetico molto apprezzato. Nonostante ciò, era esigente in termini di risorse hardware, rendendo l’esperienza frustrante per gli utenti con hardware meno potente. La possibilità di disabilitarlo non è bastata a salvare questa funzionalità, che è stata accantonata in favore di un design più leggero e veloce.

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