Acquisti 2020 ed italiani, ecco cosa hanno comprato di più

Il lockdown ha influenzato gli italiani anche per quanto riguarda la sezione acquisti 2020. Un anno particolare che ha cambiato anche il mercato  

In un anno plasmato dalla pandemia, lo smartworking e la didattica digitale integrata, sono stati i primi fautori degli acquisti 2020. Difatti la richiesta di mercato si è concentrata maggiormente sul digitale. La spesa dedicata ai beni durevoli è calata dell’11,4% rispetto al 2019.

L’unico settore che ha riscontrato valori positivi è stato proprio quello del digitale. Si trovano percentuali positive per quanto riguarda diversi elementi: webcam (+60,3%), personal computer (+53,1%), auricolari (+47,7%) e tablet (+20,7%). La spesa più consistente si è registrata in Lombardia. Oltretutto vi è stato uno sviluppo dell’e-commerce, con un accelerazione del 53% rispetto allo scorso anno.

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Acquisti 2020 ed il trend in crescita per il settore digitale

Acquisti 2020
Acquisti 2020 settore digitale (pixabay)

Nonostante ciò è andato in discesa il bilancio della telefonia, che ha perso il 6,9%. L’elettronica di consumo limita i danni e chiude l’anno in calo del 3,1%, attestandosi a 1,83 miliardi. Inoltre, essendo chiusi in casa, gli italiani si sono improvvisati cuochi e parrucchieri. Quindi di conseguenza è aumento anche l’acquisto dei piccoli elettrodomestici, come ad esempio rasoi ellettrici e robot da cucina. 

Per quanto riguarda il campo automobilistico, il comparto auto ad alimentazione alternativa (ibride, elettriche, Gpl e metano) è l’unico in trend positivo (+8,9%), l’immatricolato in generale registra un calo del -30,7% rispetto al 2019. Per quanto riguarda la mobilità sostenibile, le auto a motorizzazione elettrica registrano una crescita del 73%. 

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Il direttore si Findomestic, Gilles Zeitoun afferma che il 2020 è partito positivamente, con una crescita nei primi due mesi rispetto al 2019 (+4,5% e +3%), ma l’effetto lockdown ha frenato la domanda. La ripresa è stata difficile, ma Findomestic si è dimostrata in grado di rispondere alle esigenze del pubblico. Sono state accolte 59.300 richieste di sospensione dei rimborsi, l’adesione alla moratoria Assofin, la formulazione di prestiti personali flessibili, la cessione del quinto in via digitale e un prestito green a tasso vantaggioso per i prodotti ecosostenibili. L’azienda prevede un prossimo anno in recupero parziale dei beni durevoli del 5-6% e del mercato del credito al consumo del 10-15%.