Xiaomi Z Fold. Questa è la visione futura, ma molto vicina, degli smartphone pieghevoli made in China.
Il produttore cinese vuole introdurre quanto prima il suo primo cellulare pieghevole, dopo i primi modelli usciti dallo scorso anno dei concorrenti. Al contrario di quanto visto fino ad oggi, però a farre la differenza è la scelta della piegatura, che sarà a forma d Z. Una scelta controcorrente per Xiaomi, conosciuta nel mondo per il rapporto qualità-prezzo imbattibile con cui sta conquistando nuove fette di mercato in tutto il mondo, Italia compresa.
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Grazie a questo tipo di apertura c’è la possibilità di avere a disposizione uno schermo davvero grande, ma rimane il dubbio dello spessore dovuto alla doppia piegatura. Dalle immagini raccolte da Letsgodigital si può notare il brevetto Xiaomi, con due cerniere equidistanti e ovviamente dotato di cornici sottili.
Il documento mostra un brevetto dissimile ai pieghevoli attualmente in vendita, come il Mate X di Huawei, il Galaxy Z Fold e lo Z Flip. Stiamo parlando di un device in cui l’elettronica è posizionata in tutte e tre le parte in cui è composto. Il progetto, così disegnato, consente di utilizzare, ad esempio, una batteria molto più capiente. Si può inoltre notare una fotocamera frontale posizionata in un foro e i tasti volume sul profilo laterale, ma rimane il dubbio dello spessore, che potrebbe superare i 20 mm, quando il Galaxy Z Fold 2 misura 17 mm.
Il brevetto non è però una novità assoluta, in quanto un prodotto simile è stato visto in mano del Ceo di Xiaomi alcuni mesi fa.
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