Xiaomi svela dietro le quinte i rigorosi test sulle batterie degli smartphone – VIDEO

Xiaomi svela in un breve video i minuziosi (se non addirittura pesantissimi) test sulle batterie degli smartphone.

Xiaomi test resistenza batterie smartphone
Xiaomi rivela il funzionamento del suo laboratorio dedicato alle batterie (AdobeStock)

Non soltanto specifiche tecniche, ma anche minuziosi test di resistenza sugli smartphone. Xiaomi vuol essere trasparente a beneficio dei propri consumatori e l’ultima campagna pubblicitaria divulgata tramite social rappresenta certamente un’occasione particolare per comprendere appieno tutte le fasi relative alla realizzazione di un dispositivo.

In effetti, la scheda tecnica è soltanto l’elemento finale di un lunghissimo procedimento in cui si innescano prove tecniche, assemblaggi e test di resistenza volti a certificare la validità di uno smartphone e, soprattutto, la sua durevolezza nel tempo. Il recente video realizzato da Xiaomi offre, in quest’ottica, un assaggio del funzionamento del cosiddetto “Battery Lab“, vale a dire lo specifico comparto dedicato ai test di resistenza delle batterie incastonate sugli smartphone Xiaomi. Qualche giorno fa, invece, lo stesso produttore cinese aveva mostrato il funzionamento del suo laboratorio dedicato al sonoro.

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Come vengono testate le batterie degli smartphone Xiaomi

Xiaomi test resistenza batterie smartphone
I procedimenti di Xiaomi Lab (AdobeStock)

Il procedimento consta di varie fasi: dopo aver selezionato e disposto le unità da testare in appositi ripiani, i moduli batteria vengono sottoposti a temperature estreme (sia alte che basse, ricomprese entro un range tra i -40° e i +85°), con lo scopo di simulare situazioni particolarmente difficili per i componenti e testare perciò la loro efficacia.

Superata la resistenza alle temperature, le batterie vengono poi sottoposte a degli specifici test di resistenza “fisica”, così da valutare la loro durevolezza nell’eventualità di urti e cadute del dispositivo mobile; chiude infine il cerchio la prova di sollecitazione tramite sorgenti elettriche.

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Il superamento delle fasi certificherà la validità del modulo batteria e la sua efficacia anche dinanzi a situazioni difficoltose. Tramite il video (riportato in calce a questo articolo), Xiaomi vuol insomma evidenziare non soltanto le potenzialità dei suoi dispositivi, ma anche e soprattutto la loro durevolezza nel tempo. Una caratteristica, quest’ultima, che non si trova nella scheda tecnica degli smartphone ma che ha certamente un impatto significativo per i consumatori e per chi intende scegliere dei prodotti in grado di funzionare senza problemi anche dopo molti mesi dall’acquisto.