WhatsApp+annuncia+la+novit%C3%A0+per+gli+account%3A+come+dovrebbe+funzionare
cellulariit
/whatsapp-novita-account-come-dovrebbe-funzionare/amp/
App e Videogiochi

WhatsApp annuncia la novità per gli account: come dovrebbe funzionare

Published by
Pasquale Conte

Arriverà a brevissimo un’altra novità per ciò che riguarda la verifica degli account di WhatsApp. Ecco come dovrebbe funzionare

Presto WhatsApp potrebbe implementare una nuova funzione per la verifica degli account (Getty Images)

Tante altre novità in arrivo su WhatsApp. Gli sviluppatori della piattaforma di messaggistica numero uno al mondo sono scatenati, e stanno attirando a sé nuovi utenti a suon di feature aggiuntive e importanti modifiche al proprio servizio. Vi abbiamo parlato solo pochi giorni fa dell’app per iPad in fase di sviluppo e a breve disponibile per tutti.

Stando a quanto riferisce il portale di esperti WABetaInfo, sono già partiti i test su Android per una nuova funzione che andrà ad interessare coloro che creano un nuovo account. Se fino ad oggi la verifica avveniva tramite l’inserimento del numero di telefono e la ricezione di un codice a sei cifre tramite SMS, tra non molto potrebbe esserci un nuovo iter da seguire. Ecco come dovrebbe funzionare.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Privacy: le applicazioni iOS che raccolgono più dati personali (e le alternative che ne tracciano meno)

WhatsApp, la verifica dell’account avverrà tramite una chiamata

Su Android sarà possibile ricevere una chiamata di pochi secondi (AdobeStock)

Secondo quanto riportato dagli esperti di WABetaInfo, tra non molto WhatsApp dovrebbe implementare un metodo tutto nuovo per la verifica dei nuovi account. Non più il tradizionale codice a sei cifre ricevuto via SMS, ma una vera e propria chiamata di qualche secondo. Il funzionamento del sistema sarà in realtà molto semplice e ancor più intuitivo. Basterà infatti inserire il proprio numero da associare al nuovo account, dopodiché WhatsApp effettuerà una chiamata di qualche secondo alla quale non sarà necessario rispondere.

FORSE TI INTERESSA ANCHE >>> TIM, giugno con Giga Illimitati White. Ma non solo: all’orizzonte la Serie A di calcio

In questo modo – sottolinea il blog WABetaInfo – i sistemi dell’applicazione di messaggistica saranno in grado di accedere al registro delle chiamate per confrontare l’ultima voce, senza utilizzare i dati ottenuti per nessun altro motivo. I test pare siano già partiti su Android, e molto probabilmente la feature sarà disponibile solo per il sistema operativo di Google.

Da sempre iOS nega a qualsiasi applicazione di leggere la cronologia delle chiamate per questioni di sicurezza. Ancora non è chiaro se verrà fatta un’eccezione per il nuovo sistema di verifica di WhatsApp o se per iPhone si continuerà ad utilizzare il classico codice a sei cifre ricevuto via SMS.

Published by
Pasquale Conte

Recent Posts

  • Guide

IT-Wallet si espande: nuovi documenti e servizi privati nell’app IO

L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…

1 mese ago
  • Guide

Claude Mythos 5: l’uso di false identità per diffondere malware su GitHub

L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…

1 mese ago
  • Guide

WhatsApp: Introduzione delle Chat Secondarie e Altre Innovazioni per i Gruppi

WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…

1 mese ago
  • Guide

Rinvio del Lancio di RFA One: Problemi Tecnici Ostacolano il Debutto del Primo Razzo Orbitale Britannico

Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…

1 mese ago
  • Guide

OpenAI e i Nuovi GPT-5.6: Maggiore Efficienza Proclamata, ma senza Dati Concreti a Supporto

OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…

1 mese ago
  • Guide

AI Act: Dal 2 Agosto, obbligo di trasparenza per i contenuti generati da Intelligenza Artificiale

Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…

2 mesi ago