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Truffe WhatsApp, attenzione al falso anniversario Esselunga

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A. Roberto Finocchiaro

Da ormai qualche ore circola in rete un’altra delle ingegnose truffe WhatsApp: ricchi premi omaggiati in occasione di un falso anniversario Esselunga. Cestinate senza indugi il messaggio. 

Cestinate il messaggio WhatsApp dedicato al falso anniversario Esselunga (AdobeStock)

Dopo Amazon, un altro nome di spessore viene accostato suo malgrado alle truffe WhatsApp. Come evidenziato dalle molteplici segnalazioni che imperversano in rete, sono diversi gli utenti che stanno ricevendo in queste ore uno strano messaggio avente ad oggetto l’ottenimento di sfruculianti premi messi a disposizione in occasione dell’anniversario Esselunga, rinomata catena di supermercato. Anche in questo caso vale la pena sgomberare qualsivoglia dubbio, onde evitare rischi di una certa importanza a danno dei malcapitati consumatori: cestinate senza indugi il messaggio incriminato, giacché trattasi di una vera e propria truffa pronta a squarciare la sicurezza dei dati personali.

Il raggiro attivato già da qualche ora tramite WhatsApp riprende le medesime linee guida delle precedenti truffe che continuano ad ingrossare le chat delle più utilizzate app di messaggistica istantanea, tra cui recentemente anche Signal, finita alla ribalta del web per l’attenzione certosina alla privacy e alla sicurezza. Il messaggio incriminato è intitolato “Celebrazione 70° anniversario Esselunga” e mette in evidenza uno strano link tramite il quale è possibile richiedere i sostanziosi premi messi in palio dagli organizzatori.

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Non cliccate su link sospetti

Non cliccate su link sospetti (AdobeStock)

Alla stregua della truffa Amazon avente ad oggetto l’iPhone 12 in regalo, inutile dire che non esiste alcun concorso a premi di Esselunga che mette a disposizione gratuitamente ricchi omaggi a beneficio dei consumatori, come peraltro rimarcato dalla stessa azienda. Il link in calce al messaggio è soltanto un pretesto per carpire le informazioni personali del malcapitato utente: sarà infatti sufficiente cliccare sull’indirizzo incriminato ed inserire i dati contestuali – tra cui gli estremi di pagamento, come i principali dati della carta di credito – per vedersi svuotato il conto in banca.

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In quest’ottica suggeriamo dunque di prestare attenzione massima a messaggi di questo tipo, evitando di cliccare su link quantomeno sospetti che chiedono l’inserimento di informazioni sensibilissime. Come sempre, nessuno regala niente, specie dinanzi a premi di un certo valore propagandati tramite WhatsApp.

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A. Roberto Finocchiaro

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