Telepass+Pyng%3A+A+Roma+il+parcheggio+si+paga+col+telefonino
cellulariit
/telepass-pyng-a-roma-il-parcheggio-si-paga-col-telefonino/amp/

Telepass Pyng: A Roma il parcheggio si paga col telefonino

Published by
web developer

Un nuovo servizio gratuito dedicato a tutti i clienti Telepass è a disposizione degli utenti Android o iOs che abitano a Roma e desiderano pagare la sosta dell’auto direttamente dal proprio smartphone.

Da pochi giorni un nuovo servizio è a disposizione degli utenti Android o iOs che abitano a Roma, o si trovano nella Capitale di passaggio e desiderano pagare la sosta dell’auto direttamente dal proprio smartphone. Si tratta di un servizio gratuito e dedicato a tutti i clienti Telepass registrati all’area riservata Telepass Club.

Questo servizio,  messo a punto da Telepass, si chiama “Pyng” e consente di addebitare i minuti di sosta direttamente sul proprio conto Telepass, anche senza avere il dispositivo in auto; infatti basta una semplice applicazione che è possibile scaricare sul telefonino dal Play Store o da mobile collegandosi all’indirizzo “m.pyng.telepass.it” per pagare la sosta sulle strisce blu.

Per accertare l’avvenuto pagamento del cliente gli ausiliari del traffico Atac inseriscono il numero di targa della vettura in sosta sul palmare in loro dotazione, verificando in tempo reale la regolarità del versamento registrato su apposito database. Dopo la fase di collaudo avvenuta lo scorso dicembre a Ferrara, Roma è la prima città in cui viene attivato il servizio. Nelle prossime settimane Pyng sarà disponibile per i titolari di Telepass registrati su Telepass Club. Dalle prossime settimane il servizio sarà attivo anche presso l’aeroporto di Fiumicino ed è prevista l’estensione nelle principali città italiane.

L’app gratuita è stata presentata in Campidoglio dall’ad di Telepass, Ugo de Carolis, dall’assessore alla Mobilità e ai trasporti del Comune di Roma, Guido Improta e dal presidente di Atac, Roberto Grappelli. L’applicazione calcola da sola l’importo complessivo e il successivo addebito senza bisogno di cercare il parcometro o ricorrere a carte di credito, monete o ricariche o pagamenti anticipati, ma l’aspetto più interessante è la possibilità particolarmente funzionale di interrompere o prolungare la sosta quando si vuole e pagare soltanto i minuti effettivi (l’addebito avviene direttamente sul proprio conto Telepass).

Guido Improta spiega che “Grazie all’accordo raggiunto da Atac e Roma Capitale, con Telepass introduciamo un nuovo sistema che semplifica le operazioni di pagamento della sosta tariffata e che consente di parcheggiare e pagare con il proprio smartphone in maniera semplice e solo per l’effettiva durata della sosta”.

De Carolis ha precisato che “Telepass sta lavorando da tempo per offrire sempre più servizi che facilitino gli spostamenti dei propri clienti anche al di fuori dell’autostrada e Telepass Pyng ne è una conferma”.

Published by
web developer

Recent Posts

  • Guide

IT-Wallet si espande: nuovi documenti e servizi privati nell’app IO

L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…

1 mese ago
  • Guide

Claude Mythos 5: l’uso di false identità per diffondere malware su GitHub

L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…

1 mese ago
  • Guide

WhatsApp: Introduzione delle Chat Secondarie e Altre Innovazioni per i Gruppi

WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…

1 mese ago
  • Guide

Rinvio del Lancio di RFA One: Problemi Tecnici Ostacolano il Debutto del Primo Razzo Orbitale Britannico

Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…

1 mese ago
  • Guide

OpenAI e i Nuovi GPT-5.6: Maggiore Efficienza Proclamata, ma senza Dati Concreti a Supporto

OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…

2 mesi ago
  • Guide

AI Act: Dal 2 Agosto, obbligo di trasparenza per i contenuti generati da Intelligenza Artificiale

Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…

2 mesi ago