Starlink introduce il servizio di portabilità, ma bisogna pagare un extra

Grazie all’ultima novità introdotta da SpaceX, sarà possibile spostare la propria antenna Starlink in un altro luogo. Pagando però una somma extra

Il piano di sviluppo di Starlink continua, con sempre più territori coperti dal nuovo sistema per la navigazione su internet. Di recente, l’azienda di Elon Musk ha annunciato un servizio aggiuntivo e molto interessante. Sarà possibile spostare l’antenna da un luogo ad un altro, magari per via di un trasloco.

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Secondo quanto si legge nella sezione FAQ del servizio, Starlink ha finalmente attivato il servizio di portabilità (Adobe Stock)

Ovviamente non gratis, in quanto servirà pagare un extra pari a 25 dollari ogni mese. Per fare ciò, basterà attivare la funzione di portabilità, disponibile nelle impostazioni delle account. In caso contrario, il servizio verrà disattivato in automatico.

Starlink, tutti i dettagli sul servizio di portabilità

Da ora in poi, tutti gli abbonati a Starlink potranno spostare la propria antenna tramite il servizio di Portabilità. In realtà, il CEO di SpaceX Elon Musk aveva annunciato che questa novità sarebbe entrata in vigore entro fine 2021, mentre si è dovuto aspettare qualche mese in più. Ci sono due importanti limitazioni al servizio, spiegate nel dettaglio all’interno della sezione FAQ del sito.

Innanzitutto non viene garantita la medesima qualità del servizio, poiché “Starlink privilegia le risorse di rete degli utenti all’indirizzo di servizio registrato“, si legge nella pagina. Non sarà inoltre possibile effettuare la portabilità in un altro continente rispetto a quello dell’indirizzo inizialmente registrato. E se l’abbonato utilizza Starlink all’estero per due mesi, sarà obbligato a sottoscrivere un abbonamento extra.

Come anticipato, la portabilità costa 25 dollari al mese e può essere attivata tramite le impostazioni dell’account. Ogni singolo addebito copre un mese completo. Se dunque la feature viene attivata il 15 maggio e la successiva fatturazione è fissata per il 1° giugno, il canone extra verrà addebitato il 1° giugno. Prosegue intanto l’opera “espansionistica” di Starlink, con altri 53 satelliti lanciati in orbita nelle scorse ore con tanto di diretta streaming su YouTube a testimoniare il successo dell’operazione.