Smartwatch%2C+profumo+di+donna%3A+cos%C3%AC+potrai+controllare+il+ciclo+mestruale
cellulariit
/smartwatch-profumo-di-donna-cosi-potrai-controllare-il-ciclo-mestruale/amp/
Non solo cellulari

Smartwatch, profumo di donna: così potrai controllare il ciclo mestruale

Published by
Antonino Gallo

Gli orologi di nuova generazione hanno stravolto il modo di usare un swatch: orario e data sono passati in secondo piano davanti ai tanti fitnes tracker, cura del battito cardiaco, perfino un modo per controllare il diabete. E chi più ne ha, più ne metta.

Smartwatch – Adobe Stock

Sebbene i moderni smartwatch e fitness tracker siano in circolazione da quasi un decennio, il monitoraggio era a livello embrionale, almeno fino al 2018. Queste integrazioni condividevano funzionalità familiari con l’app standard di monitoraggio, ma una grande differenza era che invece di dover estrarre il telefono, un utente poteva visualizzare o inserire dati dal tuo polso.

E, poiché queste funzionalità facevano parte di una piattaforma indossabile, gli utenti avevano più facilità di vedere le loro tendenze di salute correlate ai loro cicli mestruali: tutti in un unico posto.

Tante opportunità, quella di usare la testa è la più importante

Smartwatch – Adobe Stock

Tenere traccia dei cicli mestruali digitalmente può essere più conveniente rispetto a un calendario a mano, o inserire le date in un foglio di calcolo, excel per esempio. Ora il progresso, in primis quello di Apple, sta cambiando nuovamente tutto.

Una novità utilissima per le donne, a patto che sia usata con criterio e raziocinio: il controllo del ciclo mestruale potrebbe essere una sorta di guida per aumentare le possibilità di avere un foglio, ma sarebbe un errore madornale usarlo come unico metodo contraccettivo.

Nessuna funzione di monitoraggio del periodo di smartwatch è autorizzata dalla FDA a tale scopo. Le app hanno lo scopo di aiutare non di sostituirsi a discorsi molto medici. Anche perché non tutte le piattaforme indossabili supportano il monitoraggio del ciclo mestruale. E un perché ci sarà.

Su Apple Watch, comunque, è possibile scaricare un’app di monitoraggio del ciclo mestruale di terze parti, con la possibilità di varie opzioni, fra cui il Cycle Tracking. Il monitoraggio del ciclo ti consentirà di registrare il ciclo, nonché i sintomi, l’attività sessuale e lo spotting. Ma anche altri fattori che possono influenzare i tuoi cicli mestruali: ad esempio se una donna è incinta, o se sta usando un contraccettivo.

Si può visualizzare un riepilogo che include una previsione del ciclo, con tanto di cronologia, oppure registrare le informazioni sulle mestruazioni direttamente nell’app Salute. Cycle Tracking è una delle app precaricate sull’orologio, quindi non è necessario scaricarla. Per aggiungere dati basta un tap sul + accanto al campo di scelta: è possibile selezionare periodo, sintomi o attività sessuale. Tante opportunità, quella di usare la testa è la più importante.

Published by
Antonino Gallo

Recent Posts

  • Guide

IT-Wallet si espande: nuovi documenti e servizi privati nell’app IO

L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…

2 settimane ago
  • Guide

Claude Mythos 5: l’uso di false identità per diffondere malware su GitHub

L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…

2 settimane ago
  • Guide

WhatsApp: Introduzione delle Chat Secondarie e Altre Innovazioni per i Gruppi

WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…

2 settimane ago
  • Guide

Rinvio del Lancio di RFA One: Problemi Tecnici Ostacolano il Debutto del Primo Razzo Orbitale Britannico

Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…

3 settimane ago
  • Guide

OpenAI e i Nuovi GPT-5.6: Maggiore Efficienza Proclamata, ma senza Dati Concreti a Supporto

OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…

3 settimane ago
  • Guide

AI Act: Dal 2 Agosto, obbligo di trasparenza per i contenuti generati da Intelligenza Artificiale

Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…

3 settimane ago