Scoperto uno strano fenomeno su Windows: c’è un’applicazione che si scarica da sola

Benedetti social. A volte è proprio merito loro che si scoprono nuove funzioni, pongono dubbi sul fatto che una novità sia voluta da un’azienda tech, oppure riveli sotto una vulnerabilità.

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Spotify – Cellulari.it

Stavolta sono stati Twitter e Reddit a rivelare qualcosa di inedito. Proprio le segnalazioni degli utenti del social con l’uccellino e quello di social news, intrattenimento e forum hanno scatenato la documentazione di molti siti specializzati.

Sembra che l’applicazione Spotify venga installata automaticamente su alcuni dispositivi Windows 10 e 11 negli ultimi due giorni. Secondo i rapporti degli utenti, il noto servizio musicale svedese che offre lo streaming on demand di una selezione di brani di varie case discografiche ed etichette indipendenti, incluse Sony, EMI, Warner Music Group e Universal, viene non solo installato automaticamente ed eseguito all’avvio del sistema, ma richiede agli utenti di accedere agli account o registrarsi per nuovi account.

Una mossa voluta o una vulnerabilità?

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Spotify – Cellulari.it

Windows Latest e Dr. Windows hanno già menzionato alcuni incidenti. Secondo i rapporti degli utenti su Twitter, Reddit e altri siti, l’app Spotify è apparsa sui dispositivi Windows senza alcuna interazione da parte dell’utente.

Molti hanno riferito che l’applicazione è apparsa installata dopo l’installazione di un recente aggiornamento per il sistema operativo. Alcuni hanno lasciato recensioni negative su Microsoft Store, affermando che non volevano che l’applicazione fosse installata.

Un rapido controllo di diversi sistemi di test di Windows 10 e 11 non ha restituito risultati per l’applicazione Spotify. L’effettivo trigger per l’installazione è sconosciuto e né Microsoft né Spotify hanno ancora risposto al problema segnalato. La domanda sorge spontanea.

Si tratta di una mossa intenzionale da parte delle aziende in questione o di una sorta di bug? Windows non include opzioni per impedire l’installazione automatica delle app inviate da Microsoft.

Gli utenti interessati, comunque, possono rimuovere nuovamente l’applicazione Spotify dai propri dispositivi. Ecco come è possibile disinstallare l’applicazione. Bisogna aprire l’applicazione Impostazioni con un clic su Start > Impostazioni o utilizzando la scorciatoia da tastiera Windows-I.

Passa ad App > App e funzionalità, cerca Spotify nell'”elenco delle app” o sfoglia l’elenco stesso per trovare l’applicazione installata. Attiva il menu (i tre puntini) accanto ad esso e seleziona l’opzione di disinstallazione. Conferma la richiesta di disinstallazione per avviare la rimozione dell’app dal sistema. La voce di avvio automatico di Spotify viene rimossa automaticamente durante il processo.

Un’altra opzione è fornita dall’applicazione gratuita O&O AppBuster, che può disinstallare Spotify e molte altre applicazioni installate su macchine Windows 10 e 11. Ora la risposta a quella domanda: mossa voluta o bug?