Roaming Addio da Giugno 2017, taglio netto a partire da Aprile 2016

Addio Roaming in Europa. Da Giugno 2017, il roaming tra i paesi UE sarà totalmente azzerato, creando di fatto un mercato unico della telefonia che permetterà agli operatori di vendere e operare di fatto in tutti i mercati europei.

 Una notizia diffusa ieri dall’AGI e ripresa dai principali organi di stampa nazionale e internazionale sta già facendo discutere animatamente addetti ai lavori e utenti: la presidenza italiana dell’Unione Europea, infatti, starebbe pensando ad un rinvio della cancellazione definitiva dei tanto odiati costi di roaming internazionale tra i paesi dell’Unione, la cosiddetta Eurotariffa

 
L’Eurotariffa, in vigore già da qualche anno, è stata ritoccata fino a quest’estate verso il basso, rendendo sempre meno cari i costi su chiamate (ricevute ed effettuate), messaggi e Internet. Dal primo giorno di luglio di quest’anno è scattato l’ultimo scalino della tariffa in roaming e resterà in vigore fino al 15 dicembre 2015 (ecco tutti i costi dell’Eurotariffa 2014)
 
Successivamente l’Eurotariffa dovrebbe scomparire, lasciando spazio al cosiddetto “roam like at home”: ogni utente di uno stato membro potrà usare la propria tariffa nazionale anche oltre i propri confini nazionali ma sempre all’interno dell’UE, senza costi aggiuntivi. Ma, a quanto pare, la cosa potrebbe saltare: secondo quanto dichiarato dal viceministro allo Sviluppo Economico Antonello Giacomelli, l’Italia non vuole opporsi all’abolizione delle tariffe per il roaming UE ma punterebbe a rendere più chiara la transizione, arrivando ad una data precisa, ancora non decisa.  
 
In realtà nel documento c’è anche dell’altro: si parla della necessità di dare ancora tempo alle compagnie di TLC e di attuare un sistema di tariffazione basato sul consumo domestico medio annuo dell’UE, modificabile anche successivamente in base alle necessità. Insomma, una semplice eliminazione dei costi del roaming nell’Unione Europea non sembrerebbe accontentare la presidenza italiana di turno. 
 
Dura la reazione delle associazioni dei consumatori, in particolare dell’ADUC: secondo l’organismo di tutela degli utenti, infatti, si sta pensando a tutelare gli interessi delle industrie del settore e non quelli di centinaia di milioni di cittadini europei. Il testo dovrà essere presentato oggi a Bruxelles ma, precisa la presidenza italiana, è comunque una bozza su cui ancora si sta lavorando insieme agli altri partner europei. 
 
Come si concluderà la vicenda? Potremo finalmente dire addio all’Eurotariffa oppure verrà accolta la possibile proposta italiana di rinviarne l’eliminazione? Attendiamo di avere ulteriori news in merito. 
 

 Importante novità per tutti gli utenti italiani e degli altri paesi membri dell’Unione Europea: proprio oggi, infatti, entra in vigore la nuova fascia tariffaria della cosiddetta Eurotariffa.

I costi per le telefonate, i messaggi e la navigazione Internet continuano a scendere, e questa volta i ribassi si fanno ancora più consistenti: 

 
  • chiamate effettuate: 19 cent al minuto, anziché 24 cent (-21%);
  • chiamate ricevute: 5 cent al minuto, anziché 7 cent (-28,5%);
  • sms: 6 cent per ogni messaggio inviato, anziché 8 cent (-25%);
  • traffico Internet: 20 cent/MB, anziché 45 cent/MB (-55,5%). 
Come possiamo notare, i tagli maggiori riguardano i costi sulle chiamate ricevute, ma soprattutto sulla connessione mobile, sempre più economica anche all’estero. Le nuove tariffe saranno valide a partire da ora e fino al 15 dicembre 2015. Dopo tale data, infatti, è previsto l’azzeramento totale del roaming, già proposto dalla Commissione Europea mesi fa. 
 
Ora spetterà ai paesi membri trovare un accordo che permetterà a tutti gli appartenenti all’Unione di utilizzare le proprie tariffe anche al di fuori dei propri confini nazionali, senza extra costi o tasse rispetto a quanto già previsto dal piano utilizzato. 
 
Per quanto concerne l’uso dell’attuale Eurotariffa, è sufficiente usare le chiamate, gli sms o il traffico Internet senza opzioni e offerte per l’estero per poter usufruire dei costi sopraccitati. 
 

 Tariffe più che dimezzate per la navigazione sul web in Europa. A partire dal 1° luglio, la spesa per chi utilizza internet all’interno dell’Unione Europea passerà da 45 centesimi al MB a 20 centesimi al MB.

Anche le chiamate subiranno un forte calo dei prezzi. La riduzione sarà del 21% per le telefonate all’estero e del 28,5% per le telefonate dall’estero. Gli SMS, invece, potranno costare al massimo 6 centesimi: un taglio del 25%.

L’obiettivo è quello di arrivare gradualmente entro i primi mesi del 2016 ad una completa abolizione della spesa (progetto roaming zero, ndr).

Si tratta di una misura obbligatoria per gli operatori molto significativa. Basti pensare che attualmente un piccolo filmato di 10 MB tramite Whatsapp rischia di costare fino a 10 euro. Ma finalmente qualcosa sta per cambiare…

Addio Roaming in Europa. Da Giugno 2017, il roaming tra i paesi UE sarà totalmente azzerato, creando di fatto un mercato unico della telefonia che permetterà agli operatori di vendere e operare di fatto in tutti i mercati europei.

Prima di arrivare al totale azzeramento, gli utenti europei potranno beneficiare di una netta riduzione delle tariffe, con un listino di tariffa extra pari a :

– 0.05 euro al minuto per il traffico voce;
– 0.02 euro per sms
– 0.05 euro per Mb ovvero 51,2 euro per GB di traffico dati;

Questi tagli permetteranno di tagliare ulteriormente i costi di roaming fino alla loro definitiva scomparsa.

Il futuro dell’Europa, in termini di telefonia, sarà quello di un mercato unico da circa 300 milioni di clienti.