Tra le caratteristiche chiave di Redmi Note 11 è la sua resistenza. Almeno stando alle parole dell’azienda. Ma è realmente così? C’è un video che toglie ogni dubbio
Stiamo parlando di uno dei punti chiave sui quali da anni punta Xiaomi: la resistenza dei propri smartphone. E’ stato così per modelli passati come il Redmi K30 o il POCO X2, sarà così anche per il più recente Redmi Note 11. Un device di fascia media che si è presentato come uno dei più sicuri sul mercato.
Come al solito in questi casi, ci sono utenti più curiosi e che decidono di andare a fondo della questione. E’ stato effettuato un vero e proprio test a tal proposito, per capire se effettivamente un device di questo tipo può resistere anche alle prove più dure. I risultati sono piuttosto eloquenti e sotto gli occhi di tutti.
Tra i vari test di resistenza mostrati nel video con protagonista il Redmi Note 11, il primo riguarda l’immersione. Il device può vantare una certificazione IP53, una garanzia stando sulla carta. Come si può notare, infatti, il funzionamento è garantito anche dopo oltre 5 minuti sotto acqua. Situazione diversa per la scocca posteriore che, essendo realizzata in plastica, fa fatica a resistere ai segni di usura. Basti vedere come i graffi rimangano in evidenza anche lateralmente. Ma non ci si può lamentare più di tanto, considerando che si tratta di un device di fascia media.
Passando invece allo schermo, già dal momento della vendita c’è una pellicola ad hoc disponibile. Oltre alla protezione fornita dal vetro Corning Gorilla Glass 3. Entrando nel tecnico, si nota come il display si inizi a graffiare al livello 6 della scala di Mohs. Stesso discorso per il vetro che protegge la fotocamera posteriore. A conti fatti, si può dire che il Redmi Note 11 sia persino al di sopra della media a livello di resistenza, tenendo conto del suo prezzo di mercato. Se siete alla ricerca di una soluzione economica ma che possa garantirvi sicurezza e robustezza, potrebbe essere la soluzione ideale.
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