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Questa app ti dice se hai il Covid entro due minuti: basta un colpo di tosse

Published by
Pasquale Conte

Al momento in fase di test, la nuova app VoiceMed One ti dice se hai il Covid entro due minuti. Basta solamente un colpo di tosse

Con quest’app, bastano due minuti per sapere se si è positivi al Covid (screenshot)

Una vera e propria applicazione in grado di sostituire i tamponi rapidi. L’ultimo progetto si chiama VoiceMed One e, se dovesse superare le varie fasi di test, potrebbe rappresentare un importante passo in avanti per lo screening del Coronavirus. “Ha un’accuratezza del 73,5%. Potrebbe essere una futura alternativa al tampone rapida, meno invasiva, più economica e altamente scalabile“ hanno spiegato gli sviluppatori che ci stanno lavorando.

Il progetto sta venendo seguito proprio da VoiceMed, una startup che ha come obiettivo quello di identificare malattie respitatorie nel loro stadio iniziale da remoto. Come? Sfruttando l’analisi della voce. Il nuovo progetto ha un funzionamento molto semplice: basta un colpo di tosse e in poco meno di 2 minuti si riceve il responso sulla possibile positività al Covid.

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App per screening del Coronavirus: tutto quello che c’è da sapere

Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo (PixaBay)

Si chiama VoiceMed One, ed è l’ultimo progetto portato avanti dall’omonima startup per lo screening del Coronavirus. “Tramite una web app intuitiva e accessibile sia da telefono che da computer, bisogna registrare un colpo di tosse e, in poco meno di 2 minuti, è possibile sapere se si è positivi o meno al Covid-19” hanno spiegato gli esperti di VoiceMed: “Il costo medio di un test di questo tipo è di circa 1 euro l’uno, il che permetterebbe di far risparmiare milioni di euro a strutture pubbliche e private“. Sono già partiti i primi test, di cui uno in Italia. Insieme al National Laboratoire Santé del Lussemburgo, infatti, anche l’Asl di Torino la sta utilizzando.

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“L’obiettivo è quello di aumentare la banca dati e le performance, puntando sulla qualità del dato, sull’esplicabilità del modello e sulla trasparenza” ha spiegato CEO di VoiceMed Arianna Arienzo: “La nostra tecnologia vuole essere un metodo scalabile e rapido per gestire epidemie localizzate e garantire protezione e sicurezza per le comunità di tutto il mondo“.

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Pasquale Conte

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