Ogni 6 minuti un check allo smartphone

L’interessante ricerca è stata condotta negli Stati Uniti dall’istituto Kleiner Perkins Caufield & Byers’s, che annualmente analizza le abitudini degli americani con la tecnologia.

Possedere uno smartphone oggi non significa soltanto rimanere sempre in contatto con gli altri attraverso telefonate, SMS e messaggi di posta elettronica. Possedere uno smartphone oggi significa soprattutto condividere sui social network. L’attenzione nei confronti delle nuove dinamiche comunicative è diventata così elevata da non permettere alle persone di perdere di vista il proprio telefono per troppo tempo. Un utente medio californiano, ad esempio, controllerebbe il display del dispositivo circa 150 volte al giorno. Escludendo le normali otto ore di sonno, il rapporto sembra addirittura indicare una sbirciatina ogni 6 minuti!

L’interessante ricerca è stata condotta negli Stati Uniti dall’istituto Kleiner Perkins Caufield & Byers’s, che annualmente analizza le abitudini degli americani con la tecnologia. I risultati hanno fatto ancora una volta discutere: sarebbero 23, infatti, i check giornalieri per i messaggini, 22 quelli per la segreteria, 15 le occhiate all’orologio, il tutto naturalmente nell’arco delle 24 ore. Ogni giorno, inoltre, verrebbero pubblicate in rete quasi 500 milioni di fotografie scattate dagli smartphone.

Importante dunque il ruolo delle piattaforme social: si stima che il 24% della popolazione mondiale esponga la maggior parte – se non la totalità – dei suoi dati sul web. Ma solo il 15% ammetterebbe la poco accorta pratica.