New Horizons: segnale arrivato a Terra, Dopo 9 anni le foto inedite di Plutone

Dopo 22 ore di silenzio, il segnale radio è giunto sulla Terra con le prime informazioni e le immagini di Plutone.Dopo 5 miliardi di chilometri e quasi 9 anni di viaggio, la sonda New Horizons dovrebbe finalmente iniziare il suo programma di r

Dopo 5 miliardi di chilometri e quasi 9 anni di viaggio, la sonda New Horizons dovrebbe finalmente iniziare il suo programma di ricerca, per esplorare Plutone, il pianeta più lontano nel nostro sistema solare.

Alle 13.50 di oggi, ora italiana, la sonda dovrebbe finalmente posizionarsi come previsto e iniziare l’esplorazione a distanza di questo pianeta, ancora oggi molto sconosciuto.

New Horizons compirà diverse orbite attorno a Plutone, scattando fotografie e rilevando dati mediante una serie di strumenti a disposizione.

I dati cosi come le foto saranno raccolte ad una distanza di 12500 chilometri e ad una velocità di 50.000 chilometri orari. Niente di eccezionale, ma potremmo dire una cosa normale per questo tipo di esplorazioni.

Diversi i sensori che equipaggiano questa sonda, da misuratori laser a rilevatori di polveri e scansioni termiche.

Si tratta di una impresa storica, un nuovo tassello da aggiungere alla corsa allo spazio dell’umanità.

Per celebrare questo storico evento, anche Google ha deciso di pubblicare online un logo, un Doodle, dedicato all’evento.

Le prime immagini dettagliate dovrebbero arrivare domani, il tempo che le trasmissioni compiano i 5 miliardi di chilometri che ci separano dalla sonda.

Per ora sappiamo che Plutone è rosso, un pò come Marte, ma la sua colorazione è dovuta alla presenza di molecole di idrocarburi nell’atmosfera.

Plutone, per quanto piccolo, dispone di 5 lune ovvero Caronte, Stige, Idra, Cerbero e Notte. I nomi non sono proprio incoraggianti.

Dopo qualche periodo di rilevazione, la sonda New Horizon passerà alla seconda e ultima parte della missione, ovvero esplorare i confini del nostro sistema solare, laddove nessuna sonda evoluta è mai andata per tentare di fornire ulteriori informazioni sullo spazio, sulle comete e sulle origini di tutto.