Netflix in Italia da un anno, nessun problema per Tv, settore in crescita

Netflix è arrivato in Italia il 22 Ottobre 2015 e a distanza di un anno non c'è stata per i broadcaster la devastazione prevista dagli analisti, anzi, l’offerta complessiva è migliorata a vantaggio degli utenti.

Fino all’anno scorso il lancio in Italia di Netflix era percepito come una terribile minaccia sia per la TV italiana che per quella europea, ma a distanza di un anno dal suo arrivo non si può dire che la piattaforma americana di video streaming abbia veramente messo in crisi gli affari dei broadcaster.

Infatti anche se gli ultimi dati finanziari presentati da Neftlix dicono che la società sta continuando ad espandersi, la sua corsa in realtà è un pò rallentata, poichè si è aggiunta una forte concorrenza nello streaming ed il risultato è che nel secondo trimestre del 2016 la società statunitense ha registrato solo 1.68 milioni di abbonati in più, mentre le società di analisi ne avevano previsti più di 2 milioni.

Nel 2015  analisti come Mediobanca Securities mettevano in guardia sui possibili rischi per i broadcaster della Pay TV  con l’arrivo di Neftlix & Co, consigliando una collaborazione tra Mediaset e Sky per poter far fronte alla concorrenza dei contenuti on-demand ed anche per mettere fine alla guerra sui prezzi dei diritti premium. 

Effettivamente quando Netflix è arrivato in Italia lo scorso ottobre ha prodotto con la Rai la serie televisiva Suburra, ma  nel frattempo due anni fa la media company francese Vivendi è diventata la maggiore azionista di Telecom Italia e lo scorso aprile ha rilevato la Pay TV Premium di Mediaset tramite uno scambio azionario del 3,5% tra i due gruppi ed ora Mediaset si sta concentrando sul proprio business con una raccolta pubblicitaria in aumento per i prossimi mesi ed ha migliorato gli ascolti TV riportando la concorrenza con la Rai ad un livello ‘più razionale’.

Mediaset ha anche incrementato la propria presenza nel digitale, nominando un nuovo Responsabile e stringendo nuovi accordi con Yahoo, Google e Banzai e si è ritagliata un’ottima posizione sul mercato radiofonico con RadioMediaset.

Tornando a Neftlix, per chi volesse usufruire dei contenuti proposti dalla piattaforma americana, è possibile accedere da Tv di tipo Smart, Pc, Notebook, Tablet e Smartphone oltre che sui sistemi Apple Tv e Google Chromecast.

Gli abbonamenti disponibili sono i seguenti: 

– l’abbonamento base parte da 7.99 euro e offre un singolo accesso e qualità video standard.

– l’abbonamento standard prevede invece video in qualitù Full HD con 2 sessioni in contemporanea a fronte di un canone mensile di 9.99 euro

– l’abbonamento premium porta in dote la qualità Ultra HD a 4K, 4 accessi contemporanei anche su diversi sistemi (smartphone, pc, ecc) a fronte di un costo di 11.99 euro al mese, diventando di fatto una sorta di abbonamento familiare.

La formula di abbonamento prevede il primo mese gratuito oltre al fatto di poterlo disdire in qualsiasi momento.

In Italia si trovano diverse offerte, tra cui anche tramite gli operatori telefonici Tim Vision e Vodafone, che sono stati tra i primi ad offrire l’accesso a Netflix.

Se volete abbonarvi, oltre alla possibilità di farlo online, potrete recarvi anche in uno dei punti vendita delle catene Euronics, Mediaworld, Unieuro, Gamestop ed Esselunga, dove troverete in vendita delle carte prepagate per attivare o pagare l’abbonamento..

 
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