Netflix+pigliatutto%3A+il+piano+per+entrare+nel+mondo+dei+gaming
cellulariit
/netflix-gaming-ricerca-dirigenti/amp/
Notizie

Netflix pigliatutto: il piano per entrare nel mondo dei gaming

Published by
Antonino Gallo

Ha scritto la storia da quel 29 agosto 1997, quando Reed Hastings e Marc Randolph dettero vita a Scotts Valley, in California, a una società operante nella distribuzione via internet di film, serie televisive e altri contenuti d’intrattenimento, a pagamento. Ha scritto la storia Netflix, rivoluzionandola. Ma senza mai accontentarsi.

Netflix (Adobe Stock)

Il leader degli streaming di film e serie tv, insieme ad Apple TV+, Prime Video, HBO Max, Hulu, Peacock, Disney+ e Starz Play, è pronto per un altro capitolo, che potrebbe segnare un’altra storia.

Netflix alla ricerca di nuovi dirigenti

Netflix Mobile (Adobe Stock)

Netflix sta cercando di assumere un dirigente per supervisionare una possibile espansione nel mondo dei gaming. Se ne parla già da un po’, ma questa ricerca è segno che si stanno intensificando gli sforzi per crescere oltre il tradizionale intrattenimento cinematografico.

LEGGI ANCHE >>> WindTre, nuova campagna winback con offerte fino al 26 maggio

Nelle ultime settimane, infatti, Netflix ha contattato dirigenti veterani dell’industria dei videogiochi per entrare a far parte dell’azienda, secondo indiscrezioni provenienti da The Information. Sebbene la società si sia già occupata di giochi, ad esempio ha creato “Stranger Things” con uno sviluppatore esterno, il volli fortissimamente volli investire nel campo dei videogiochi è grande.

LEGGI ANCHE >>> Primo computer quantistico commerciale entro il 2029: la sfida di Google

Le frasi di un portavoce dell’azienda a Polygon, seppur sibilline, alimentano i rumors su un Netflix in faccende affaccendato. L’azienda è “entusiasta di fare di più” sul fronte di contenuti interattivi come Bandersnatch, quindi l’impegno di Netflix nel mondo del gaming potrebbe essere anche diverso da quello che tutti tendiamo a pensare. Ma qualcosa bolle in pentola.

Un’ipotesi potrebbe essere la creazione di un servizio con abbonamento annesso, simile ad Apple Arcade, quel servizio di gaming in abbonamento realizzato dal Colosso di Cupertino con oltre 100 giochi esclusivi, realizzati da piccoli e grandi sviluppatori, senza servizi pubblicitari e nessun acquisto in app.

Il piano di Netflix arriva in un momento in cui l’industria dei videogiochi ha beneficiato di un’impennata della domanda da parte dei giocatori, rimasti a casa durante il lockdown e la pandemia da Coronavirus.

Netflix, in passato, ha sperimentato la programmazione interattiva con film come “Black Mirror: Bandersnatch” e “You vs. Wild” che hanno permesso agli spettatori di decidere le mosse dei personaggi. Anche se i dettagli della strategia di gioco sono ancora molto mutevoli, la sensazione è che qualcosa uscirà fuori.

Published by
Antonino Gallo

Recent Posts

  • Guide

IT-Wallet si espande: nuovi documenti e servizi privati nell’app IO

L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…

1 mese ago
  • Guide

Claude Mythos 5: l’uso di false identità per diffondere malware su GitHub

L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…

1 mese ago
  • Guide

WhatsApp: Introduzione delle Chat Secondarie e Altre Innovazioni per i Gruppi

WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…

1 mese ago
  • Guide

Rinvio del Lancio di RFA One: Problemi Tecnici Ostacolano il Debutto del Primo Razzo Orbitale Britannico

Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…

1 mese ago
  • Guide

OpenAI e i Nuovi GPT-5.6: Maggiore Efficienza Proclamata, ma senza Dati Concreti a Supporto

OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…

1 mese ago
  • Guide

AI Act: Dal 2 Agosto, obbligo di trasparenza per i contenuti generati da Intelligenza Artificiale

Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…

2 mesi ago