Perch%C3%A9+non+si+pu%C3%B2+fare+musica+insieme+su+Zoom%3F+%26%238211%3B+VIDEO
cellulariit
/musica-su-zoom/amp/
Non solo cellulari

Perché non si può fare musica insieme su Zoom? – VIDEO

Published by
Federica Bressan

Fare musica insieme è una gioia di cui sono stati privati milioni di persone durante l’anno passato, a causa delle restrizioni sugli assembramenti imposte dalle misure anti-COVID. L’alternativa più ovvia sarebbe stato portare le prove e i concerti sulle piattaforme di videoconferenza. Ma se queste funzionano molto bene per le conversazioni parlate, questo non è vero per la musica in tempo reale. Ecco perché non è possibile fare musica su Zoom.

Aloha by Elk (YouTube screenshot)

Chiunque abbia provato a suonare insieme su una delle diverse piattaforme di videoconferenza che conosciamo tutti, come Zoom, Skype o Teams, si sarà reso conto che c’è qualcosa che non va. Sembra difficile andare a tempo, che è fondamentale per suonare insieme. 

Il colpevole è un parametro noto come “latenza”

C’è un tempo fisiologico che trascorre tra l’emissione di un suono alla sorgente, la sua codifica, trasmissione e decodifica dall’altra parte di una comunicazione online. Per quanti piccoli questi intervalli di tempo, essi si accumulano e producono un “ritardo” nella percezione del ricevente. Nel parlato di nota meno, anche se spesso capita di accavallarsi per qualche secondo su piattaforme come Zoom. Per la musica, ogni ritardo (o “latenza”) superiore a 20-30 millisecondi, rende il suonare insieme impossibile.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Google al lavoro su Wolverine, nuovo dispositivo audio

Tipicamente questo tipo di piattaforme ha una latenza di 200-300 millisecondi,  talvolta anche mezzo secondo. Quindi la maggior parte dei concerti che abbiamo visto online durante lo scorso anno, che sembravano registrati grazie a Zoom, erano in realtà delle sovraincisioni. Di tutto questo parliamo con, Stefano Zambon, responsabile tecnico della startup Elk Audio basata a Stoccolma.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> La rete 6G consentirà la trasmissione degli odori – VIDEO

Elk ha sviluppato un sistema software/hardware in grado di superare la “barriera” della latenza necessaria a suonare insieme da remoto. Servizi che diventeranno sempre più comuni e che daremo per scontati a mano a mano che si diffonderanno le nuove tecnologie di rete come il 6G.

 

Published by
Federica Bressan

Recent Posts

  • Guide

Memoria iPhone esaurita? Come recuperare GB senza cancellare le foto

Scopri come liberare spazio sul tuo iPhone senza sacrificare le tue foto. Con pochi passaggi…

2 giorni ago
  • Google

Google introduce una novità interessante: gioisce chi ha a cuore la propria privacy

Google introduce una nuova funzionalità su Chrome per Android che permette agli utenti di condividere…

3 giorni ago
  • Elettronica

Top smartphone 2026 per chi vuole dimenticare il caricabatterie

Scopri gli smartphone del 2026 che ti faranno dimenticare il caricabatterie, grazie a batterie potenti,…

3 giorni ago
  • App e Videogiochi

WhatsApp, addio ad una funzione molto utilizzata: cosa sta succedendo

WhatsApp elimina la funzione degli avatar, a causa di un uso limitato e per concentrarsi…

4 giorni ago
  • Guide

Finalmente diciamo addio alle chiamate indesiderate: Google ci ha liberati

Google Pixel introduce una protezione antifrode basata sull'intelligenza artificiale che analizza le chiamate in tempo…

5 giorni ago
  • Promozioni

Google Pixel 9a: top cellulare fascia media, a -34% su Amazon

Se stai valutando l’acquisto di uno smartphone di fascia media in questo inizio 2026, il…

2 mesi ago