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La misteriosa foto della nave che solca i mari fluttuando nell’aria

Published by
Francesco Celli

Starebbe circolando in rete, in questi giorni, la foto di una nave ritratta a navigare sospesa a diversi metri sulla superficie marina al largo delle coste inglesi. Magia? Fotoritocco? Non proprio. A spiegare cos’è realmente accaduto interviene il meteorologo della BBC.

Nave che fluttua (fonte: websource)

Qualche giorno fa, un cittadino inglese, David Morris, avrebbe ritratto in uno scatto fotografico una nave che sembrerebbe volare nel cielo della Cornovaglia al largo delle coste meridionali inglesi.  L’effetto immortalato nello scatto sarebbe il risultato di una complessa distorsione ottica.

Per capire al meglio le cause del fenomeno dietro all’immagine divenuta ormai virale, bisogna attingere nientedimeno che alla mitologia. Alla Fata Morgana, con precisione, uno dei personaggi antagonisti nella saga di Re Artù.

Il mito narra, infatti, che Morgana fosse una potentissima maga e che usasse i suoi poteri per indurre visioni (o miraggi) nei marinai. Un’illusione, come nel caso della foto del cinquantaduenne David Morris, di un qualcosa che in realtà non esiste e che non ha alla base alcuna magia.

La foto della nave che fluttua in aria, una spiegazione “fisica”.

Illusione ottica (Pixabay)

In questo caso l’effetto, chiamato appunto in Ottica “Fata Morgana”, sarebbe da addebitarsi ad una distorsione dei raggi di luce nell’attraversamento di strati d’aria, in prossimità del suolo, che presentano bruschi cambiamenti di temperatura.

A questo vi sarebbe da aggiungere un’alterazione nell’indice di rifrazione che porterebbe la luce proveniente dall’oggetto a giungere da un punto di origine diverso da quello previsto.

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Come spiega anche il meteorologo della BBC David Braine  in un intervento sul portale dell’emittente televisiva, il miraggio superiore è dovuto a particolari condizioni atomosferiche che “deformano” la luce, ma, pur essendo molto comune nell’Artico, è un fenomeno assai raro nella stagione invernale nel Regno Unito.

Un fenomeno – secondo la spiegazione del meteorologo britannico – che sfrutta una condizione atmosferica di inversione di temperatura in cui una corrente fredda è sovrastata da aria calda.

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Essendo l’aria fredda più densa di quella calda, la luce viene piegata e distorta per il punto di osservazione. Come ribadisce Braine, in questo caso la nave, distante, sembra essere al di sopra della sua posizione reale. In altre condizioni, un oggetto posto sotto la linea d’orizzonte potrebbe addirittura diventare invisibile per lo stesso fenomeno.

 

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Francesco Celli

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