La guerra fra Russia e Ucraina influisce sulle decisioni Samsung. Cosa ha deciso il colosso sudcoreano

Un rebranded non voluto. Anche Samsung ha dovuto prendere posizione sulla guerra fra Russia e Ucraina. Gioco-forza, il gigante di Seoul ha fatto sapere che avrebbe smesso di vendere smartphone in Russia. Ma ancora non l’ha fatto.

Aspettando novità in tal senso, per il momento, Samsung ha deciso di eliminare il marchio “Z” dai suoi iconici pieghevoli, il Galaxy Z Fold 3 e il Galaxy Z Flip 3, per quella lettera (la zeta) che evoca troppo la Russia. Già altri paesi hanno preso questa decisione, come la Germania. Che ha stabilito che esporre la “Z” è apologia di reato.

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Samsung – Adobe Stock

Così anche Samsung si muove: i portali Samsung in Estonia, Lettonia e Lituania ora elencano tutti il Galaxy Z Fold 3 e il Galaxy Z Flip 3 come Galaxy Fold 3 e Galaxy Flip 3. La disparità tra l’URL e la pagina del prodotto conferma che il cambiamento è abbastanza recente. Anche se, è interessante notare, che il portale di Samsung in Ucraina ha ancora il marchio Z intatto, proprio lì dove dovrebbe essere cancellato più di tutti gli altri paesi.

Samsung, la Z sparirà a livello globale dai pieghevoli. Oppure no?

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Guerra Ucraina – Adobe Stock

Una decisione, comunque, senza fare proclami: per il momento non vi è alcuna dichiarazione ufficiale da parte dell’azienda in merito al brusco cambio di nome del prodotto, anche quello dei suoi prodotti di punta. Quanto al motivo per cui Samsung ha deciso di implementare la modifica dell’ultimo minuto, la risposta sembrerebbe abbastanza ovvia. Ma nessuno dice nulla, a Seoul: d’altronde, come dice il saggio: chi tace, acconsente.

Nell’ultimo mese, il simbolo “Z” è diventato sinonimo dell’esercito russo, qualcosa di cui i paesi dell’ex blocco sovietico non sono troppo entusiasti. Il sentimento anti-russo in queste paesi potrebbe essere piuttosto alto, a causa della loro vicinanza al Paese. Resta da vedere se Samsung abbia deciso di rinominare i suoi pieghevoli a livello globale in segno di solidarietà con il popolo ucraino.

Appena tre giorni dopo l’invasione, la rete statale finanziata dal Cremlino RT ha annunciato sui suoi social media la vendita di prodotti Z tra cui magliette e felpe, per mostrare sostegno alle truppe russe. Da qui l’idea di Samsung di una posizione silente. La domanda a questo punto sorge spontanea: il cambiamento operato nelle ex Repubbliche Sovietiche sarà globale, oppure no?

Intanto Samsung ha annunciato a metà marzo i nuovi Galaxy A53 5G e Galaxy A33 5G, smartphone di fascia media alquanto apprezzati. Alimentata da un processore completamente nuovo, insieme alla fotocamera AI di punta di Galaxy, un display spazioso e una durata della batteria di due giorni, la nuova serie Galaxy A offre connettività 5G, sicurezza di livello difensivo, un design ecologico, elegante e sottile ed esperienze connesse avanzate.