Iphone+nei+guai%3A+un+ricercatore+scopre+cosa+pu%C3%B2+disattivare+la+Wi-FI
cellulariit
/iphone-nei-guai-un-ricercatore-scopre-cosa-puo-disattivare-la-wi-fi/amp/
Apple

Iphone nei guai: un ricercatore scopre cosa può disattivare la Wi-FI

Published by
Antonino Gallo

Un ricercatore di sicurezza ha scoperto che alcune reti Wi-Fi con il simbolo della percentuale (%) nel nome possono disabilitare il Wi-Fi su iPhone e altri dispositivi iOS.

iPhone (Adobe Stock)

Carl Schou, questo il nome del ricercatore in questione, ha twittato che se un iPhone si trova nel raggio di una rete denominata %secretclub%power, il dispositivo non sarà in grado di utilizzare il Wi-Fi o qualsiasi funzionalità correlata e, anche dopo aver ripristinato le impostazioni di rete, il bug potrebbe continuare a rendere Wi-Fi -Fi sul dispositivo inutilizzabile. E non sarebbe la prima volta.

Un iPhone che si connette a determinate reti viene colpito da un bug. Come risolvere il problema

WiFi (Adobe Stock)

Alcune settimane fa, Schou e il suo gruppo senza scopo di lucro, chiamato Secret Club, che decodifica il software a fini di ricerca, hanno scoperto che se un iPhone si connetteva a una rete con il nome SSiD %p%s%s%s%s %n avrebbe causato un bug nello stack di rete di iOS che disabiliterebbe il suo Wi-Fi e le funzionalità di rete del sistema come AirDrop diventerebbero inutilizzabili.

LEGGI ANCHE >>> Mark Zuckerberg festeggia il 4 luglio: “È la cosa peggiore di sempre” – VIDEO

9to5 Mac ha offerto una possibile spiegazione per lo strano bug: “Il carattere % è comunemente usato nei linguaggi di programmazione per formattare le variabili in una stringa di output. L’identificatore ‘%n’ significa salvare il numero di caratteri scritti nella stringa di formato in una variabile passata alla funzione di formato stringa. Il sottosistema Wi-Fi in questione probabilmente passa il nome della rete Wi-Fi (SSID) non filtrato per eseguire operazioni attraverso una libreria interna, che a sua volta provoca una scrittura arbitraria della memoria e un overflow del buffer. Ciò porterà alla corruzione della memoria e il watchdog iOS interromperà il processo, disabilitando quindi efficacemente il Wi-Fi per l’utente”. Non è chiaro se Apple sia al lavoro su un fix, ma sempre secondo 9to5 Mac, il bug può essere facilmente aggirato non connettendosi a reti WiFi che includono il simbolo della percentuale nel nome.

LEGGI ANCHE >>> Giga di traffico dati gratis facendo la spesa: la nuova iniziativa

Intanto l’App Tracking Transparency introdotto da Apple con iOS 14.5 ha modificato fortemente il mondo degli inserzionisti. Un nuovo report indica che i prezzi per gli annunci per dispositivi mobile destinati agli utenti iOS sono diminuiti, al contrario di quelli destinati agli utenti Android. L’agenzia pubblicitaria digitale Tinuiti Inc., infatti, afferma che i suoi clienti Facebook sono passati da una crescita della spesa del 46% anno su anno per gli utenti Android a maggio, al 64% a giugno. I suoi clienti iOS, hanno visto un corrispondente rallentamento dalla crescita, che è scesa dal 42% a maggio al 25% a giugno. “I prezzi degli annunci Android sono ora circa il 30% più alti rispetto agli annunci per gli utenti iOS“. Parola di Andy Taylor.

Published by
Antonino Gallo

Recent Posts

  • Guide

IT-Wallet si espande: nuovi documenti e servizi privati nell’app IO

L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…

1 mese ago
  • Guide

Claude Mythos 5: l’uso di false identità per diffondere malware su GitHub

L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…

1 mese ago
  • Guide

WhatsApp: Introduzione delle Chat Secondarie e Altre Innovazioni per i Gruppi

WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…

1 mese ago
  • Guide

Rinvio del Lancio di RFA One: Problemi Tecnici Ostacolano il Debutto del Primo Razzo Orbitale Britannico

Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…

1 mese ago
  • Guide

OpenAI e i Nuovi GPT-5.6: Maggiore Efficienza Proclamata, ma senza Dati Concreti a Supporto

OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…

1 mese ago
  • Guide

AI Act: Dal 2 Agosto, obbligo di trasparenza per i contenuti generati da Intelligenza Artificiale

Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…

1 mese ago