Il noto sito Internet Cult of Mac ha pubblicato verso la fine della scorsa settimana un pezzo dedicato al prossimo iPhone 5S, l’ennesimo che cerca di anticipare alcune delle caratteristiche di questo attesissimo smartphone: secondo quanto dichiarato da una fonte considerata particolarmente attendibile, il successore dell’iPhone 5 avrà tra le sue features un sistema di riconoscimento delle impronte digitali.
Tale funzione non è certo una novità nella sfera dei rumors sull’iPhone ma finora i fatti hanno smentito la cosa. Un segno che contraddistinguerà la nuova generazione dello smartphone di fasa Apple, “simile a quello che Siri è stato per l’iPhone 4S”, dichiara la fonte. La feature, però, starebbe causando alcuni ritardi nella realizzazione del terminale, quindi è possibile che il lancio ufficiale del device venga posticipato (anche le notizie su possibili ritardi di un nuovo iPhone sono all’ordine del giorno, quindi è davvero difficile poter valutarne l’attendibilità).
Ma le indiscrezioni non finiscono qui: si parla, infatti, anche di un nuovo modulo fotografico superiore rispetto a quello presente sull’iPhone 5, che consentirà di effettuare scatti e video di qualità decisamente più alta. Un’altra differenza, inoltre, è la disposizione dei tasti laterali, rivisitata in occasione di questo “upgrade hardware”del device.
Un’istantanea mostra la scocca posteriore del melafonino, abbastanza in linea con quella dell’attuale iPhone 5 in commercio. Quella più interessante è l’immagine che vi riproponiamo in alto, che mostra una parte dei componenti interni del prodotto e, quindi, svelerebbe alcune delle caratteristiche tecniche del prossimo terminale della mela morsicata.
L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…
L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…
WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…
Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…
OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…
Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…