iPhone 12 senza caricatore? Guai per Apple in Brasile

Apple viene multata in Brasile per l’assenza del caricatore nella confezione di vendita degli iPhone 12. Il gigante di Cupertino deve fare i conti con altre accuse, tra cui soprattutto la pubblicità ingannevole afferente alla resistenza degli iPhone all’acqua e alla polvere.

Multa Apple iPhone 12 senza caricatore
Apple viene multata in Brasile (AdobeStock)

Gli iPhone 12 hanno fatto da apripista ad una strategia finora mai attuata in campo mobile, ossia l’eliminazione del caricabatterie dalla confezione di vendita. Apple ha motivato tale scelta facendo leva su argomentazioni che toccano trasversalmente l’ambito della sostenibilità, eppure non tutti i consumatori sembrano aver accolto con favore una siffatta decisione, peraltro replicata in campo Android da Samsung con gli ultimi Galaxy S21.

Più che con il malcontento di alcuni utenti, il gigante di Cupertino deve tuttavia fare i conti con una recente decisione disposta in Brasile, evidentemente non insensibile dinanzi alle istanze dei consumatori. In quest’ottica, l’agenzia pubblica Procon-SP dello Stato di San Paolo ha inflitto una multa ad Apple per aver venduto gli iPhone 12 senza caricabatterie. Il denaro che il sodalizio americano sarà chiamato a versare corrisponde a circa 1,9 milioni di dollari e segue un contenzioso attivato sin dallo scorso dicembre, allorquando l’ente insignito della tutela dei consumatori locali aveva chiesto ad Apple di rivedere – quantomeno in Brasile – le proprie strategie commerciali, reinserendo il prezioso accessorio all’interno della confezione di vendita dei nuovi iPhone.

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Al centro dell’attenzione anche la pubblicità ingannevole

iPhone 12 senza caricatore
Logo Apple (AdobeStock)

A far lievitare la somma pecuniaria sono tuttavia altre accuse rivolte da Procon-SP ai danni della società di Cupertino, tra cui soprattutto la pubblicità ingannevole e la vendita di dispositivi caratterizzati da difetti di fabbrica. L’oggetto del contendere tocca trasversalmente la capacità degli iPhone di resistere dinanzi ad acqua e polvere, ritenuta dai consumatori locali pressoché insufficiente malgrado le certificazioni che accompagnano la vendita degli smartphone con a bordo iOS. Come riportano svariati siti brasiliani, Apple non avrebbe riconosciuto la riparazione in garanzia per molti iPhone non funzionanti una volta che quest’ultimi sono stati sommersi in acqua.

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A questo punto, per Apple si aprono due strade: dialogo con Procon-SP al fine di rivalutare la decisione, oppure pagamento della multa e rivalutazione delle strategie in Brasile, con contestuale reinserimento del caricatore all’interno delle confezioni di vendita degli iPhone 12- Nell’intermezzo, figura anche la possibilità di impugnare il provvedimento dinanzi al sistema giudiziario locale.