Il fenomeno dello spam via SMS è sempre più diffuso: cosa si può fare

Al giorno d’oggi, sono sempre di più gli utenti che si lamentano dello spam via SMS. Ecco cosa sta succedendo e cosa fare per risolvere la situazione

Stiamo vivendo uno dei periodi più stressanti in assoluto per ciò che riguarda gli SMS di spam. Le segnalazioni da parte dei vari utenti stanno continuando ad affiorare, e non importa il luogo di residenza o lo smartphone in possesso.

sms spam 20220417 cellulari.it
Continua a far discutere il fenomeno dello spam via SMS, con sempre più segnalazioni da parte degli utenti (Adobe Stock)

A confermare il tutto ci ha pensato una ricerca effettuata da RoboKiller, una società che si occupa di chiamate spam e blocco del testo. Negli Stati Uniti, lo spam è aumentato del 28% solamente tra febbraio e marzo di quest’anno. 11 miliardi i messaggi di testo inviati nell’ultimo mese, per numeri sempre più preoccupanti.

Spam via SMS, i risultati dell’ultima ricerca

sms spam 20220417 cellulari.it
Lo confermano alcune ricerche effettuate nelle ultime settimane, che evidenziano il fenomeno in crescita su scala globale (Adobe Stock)

Un vero e proprio picco, come non lo si vede dal 2017. Lo spam via SMS nel 2022 ha raggiunto risultati pazzeschi. Stando a quanto calcolato da TrueCaller, in media un utente medio riceve circa 16,9 messaggi spam ogni mese. A metà del 2021, nel Regno Unito l’autorità Ofcom ha dichiarato che 45 milioni di persone avevano ricevuto messaggi di questo tipo in un periodo di tre mesi. A conferma del fatto che si tratta di un pericoloso fenomeno a livello globale, e non solo negli Stati Uniti. 

Ma cosa si può fare per risolvere il problema? Al momento, ben poco. È infatti complicato fermare lo spam degli SMS, con Verizon che recentemente ha delineato i passaggi adottati per contrastare lo spam. Tra gli strumenti possibili da utilizzare, c’è il monitoraggio della rete per identificare account insoliti. Chiaramente per evitare frodi e possibili truffe, ci sono alcuni accorgimenti da rispettare. Per esempio, è sempre bene evitare di cliccare su eventuali link o form nei quali inserire i propri dati personali. Le grandi società o enti nazionali solitamente chiedono informazioni di questo tipo esclusivamente di persona o tramite altri metodi di comunicazioni.