Il Digitale Terrestre farà il pieno di novità entro l’8 marzo: ecco cosa cambia

Ancora novità in arrivo sul fronte Digitale Terrestre, in attesa dello switch off allo standard DVB-T2. Ecco cosa cambierà entro l’8 marzo

Torniamo ad affrontare uno dei temi più discussi degli ultimi mesi: lo switch off del Digitale Terrestre allo standard DVB-T2. Col cambio di frequenze – per far spazio al 5G – l’idea è quella di garantire un’offerta gratuita mai così ampia e completa. Ancor più emittenti e soprattutto col massimo della qualità visiva disponibile.

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Nuovi cambiamenti vedranno protagonista il Digitale Terrestre, soprattutto per alcune Regioni d’Italia (Pixabay)

Le varie aggiunte comportano però la richiesta di apparecchiature di ultima generazione, in particolare per ciò che riguarda decoder o Smart TV. Se dovete effettuare il cambio, potete usufruire del Bonus TV Rottamazione con 100 euro di sconto previsti. Intanto, in attesa della deadline fissata per il 2023, ci sono novità in arrivo nelle prossime settimane. In particolare, entro l’8 marzo cambieranno tante cose.

Digitale Terrestre, tutte le novità entro l’8 marzo

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Le novità che entreranno in vigore entro il prossimo 8 marzo riguardano principalmente l’Emilia Romagna ed alcune delle sue storiche emittenti locali (Unsplash)

Come anticipato, entro l’8 marzo 2022 verranno apportati ulteriori cambiamenti per ciò che riguarda il Digitale Terrestre nella roadmap fissata per il passaggio definitivo allo standard DVB-T2. Gli utenti saranno obbligati ad eseguire ulteriori risintonizzazioni, in attesa del 2023 quando lo switch off sarà completato. In questi giorni, diverse Regioni d’Italia saranno protagoniste di cambiamenti per ciò che riguarda le numerazioni e gli addii ad alcuni canali.

Nello specifico, in Emilia Romagna il canale Teleromagna perderà l’LCN 11. Il canale TR24 si sposterà invece alla numerazione 78. Per quanto riguarda Icaro TV, invece, il passaggio sarà dal canale 91 al 9 e sarà finalmente disponibile in tutta la Regione. Fino ad oggi, infatti, il canale era dedicato al pubblico residente a Rimini.

Diversi cambiamenti anche per ciò che riguarda Videoregione, realtà con sede a Forlì. Altro cambio di LCN, con il passaggio dall’11 al 97 e la visibilità garantita solo nelle province di Reggio Emilia e Modena. Per tutte le altre modifiche in arrivo e quelle già in programma, non rimane che attendere ulteriori comunicazioni da parte del Governo o direttamente dalle emittenti coinvolte dal cambiamento.