GPS, la grande scoperta: gli operatori di emergenza ora sapranno da che piano parte la chiamata

Tutto ruota attorno al GPS di nuova generazione, sempre più la spina dorsale della tecnologia di consumo e dell’infrastruttura critica per le applicazioni di navigazione e cronometraggio, un anello cruciale nella catena di risposta e una nuova partnership tra uno sviluppatore di GPS terrestre e un fornitore di servizi di localizzazione, la base per trovare l’altezza della situazione.

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GPS – Adobe Stock

NextNav è uno sviluppatore di un servizio di geolocalizzazione 3D chiamato Metropolitan Beacon System, una tecnologia di localizzazione e temporizzazione di un’ampia area progettata per fornire servizi in aree in cui il GPS o altri segnali di localizzazione satellitare non possono essere ricevuti in modo affidabile.

L’azienda ha trovato una soluzione che supera i ferrei requisiti FCC, offrendo una precisione di circa 3 m il 94% delle volte secondo test indipendenti. Suddetta soluzione sfrutta i sensori barometrici già disponibili in telefoni, tablet e molti altri dispositivi per fornire misurazioni dell’altitudine “a livello del pavimento“. Credibile, dunque, al 100%.

GPS di nuova generazione: una precisione che nell’94% dei casi è di 3m

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Localizzazione GPS – Adobe Stock

Già lo scorso anno NextNav si era messa in mostra, con il lancio del suo servizio di localizzazione verticale Pinnacle, fornisce la posizione verticale a livello del pavimento utilizzando sensori barometrici di telefoni cellulari e altri dispositivi. Ebbene, la loro rete Pinnacle è stata implementata in collaborazione con AT&T ed è presente, adesso, in oltre 4.400 città negli Stati Uniti.

NextNav ha collaborato con la società di servizi di localizzazione GeoComm per offrire una soluzione di risposta alle emergenze che aiuta i soccorritori a localizzare i chiamanti, in maniera più efficace. Utilizzando i dati GIS locali e le informazioni sull’edificio, i sistemi GeoComm possono convertire le misurazioni di posizionamento grezze ricevute dai vettori wireless in posizioni inviabili inclusi, ma non limitati a, nome dell’edificio, indirizzo stradale ed elementi come piano e numero di stanza. Grazie alla partnership con NextNav, i sistemi GeoComm sono anche abilitati alla possibilità di realizzare visualizzazioni di mappe tattiche indoor.

La tecnologia di posizionamento 9-1-1 si sta muovendo all’interno“. Così un raggiante John Brosowsky: “E’ stato un duro lavoro – ammette il Vice President of Innovation di GeoCommma stiamo ora assistendo a una convergenza di normative, applicazione, legislazione, standard e tecnologia che consentono un posizionamento accurato di chi chiama e soccorritori in ambienti chiusi. Ma senza una mappa interna, un interno altamente accurato e preciso la posizione è poco più di un punto blu su una lavagna altrimenti vuota”. Ora lo scatto, in avanti. O meglio dal basso verso in alto.

Questo GPS di nuova generazione per il momento sarà disponibile soltanto sul suolo americano e consentirà, appunto, agli operatori del numero telefonico di emergenza di comprendere anche la posizione verticale, con una precisione che nell’94% dei casi è di 3m.