Google+Foto%2C+in+arrivo+le+etichette+per+i+nuovi+pulsanti
cellulariit
/google-foto-etichette-pulsanti/amp/

Google Foto, in arrivo le etichette per i nuovi pulsanti

Published by
Antonino Gallo

Finalmente le etichette tanto sognate, che danno un senso logico ai quei pulsanti di Google Foto che non avevano, finora, una spiegazione. Il colosso di Mountain View, infatti, rivela il significato delle novità presenti all’interno del player multimediale della famosissima applicazione.

Google Foto (Adobe Stock)

Un’applicazione che rappresenta l’evoluzione di Picasa, un software grafico che permetteva di organizzare e modificare fotografie digitali e video e condividerli tramite un servizio di photosharing. Il programma, creato originariamente nel 2002 da Lifescape, è stato acquisito nel 2004 da Google, distribuito con licenza freeware.

Google Foto e la versione esplicativa v5.34

Google Foto, il logo (Adobe Stock)

La novità è stata scoperta dal team di Android Police: ecco le etichette sulla versione esplicativa v5.34, grazie alle quali vengono spiegate le funzioni, accanto ai pulsanti. Sarà possibile, adesso, creare clip virali per i social grazie ad un editor video di nuova generazione.

LEGGI ANCHE >>> Un report mostra quali app sono meno virtuose in tema di privacy

Sospettiamo – si legge su Android Police – che le etichette saranno visibili anche altri dispositivi. Un cambiamento semplice e utile e saremmo sorpresi se in qualche modo scomparisse. Controlla il Play Store per l’ultimo aggiornamento o premi APK Mirror”.

LEGGI ANCHE >>> Problemi ho. Mobile, utenti inferociti: cosa sta succedendo?

Google Foto è un app utilizzata da molti utenti. Ha una grande quantità di funzioni, dalla modifica delle foto alla condivisione di album. Può creare delle animazioni, collage, video e panoramiche, perfino delle storie: raccolte in base al giorno e al posto.

Su Android è possibile anche liberare spazio creare vari album definiti in raccolte, in alcuni casi grazie a Google Foto, si possono creare raccolte automatiche o album condivisi da chiunque abbia il link dell’album.

Google Foto, con la sua funzione di ricerca molto avanzata, consente di dividere le foto in base ai luoghi, alle persone e agli oggetti che sono presenti nell’immagine. La funzione di riconoscimento facciale viene ora usata anche per avere dei suggerimenti durante la condivisione. Dalle impostazioni è possibile attivare la possibilità che siano creati automaticamente delle foto modificate con effetti, animazioni, video e collage.

Ora anche quei pulsanti acquistano una definizione specifica, migliorando ulteriormente quell’applicazione che vanta oltre 30 milioni di download.  La feature, per il momento, è prerogativa di pochi: uno dei primi è tale “Andrew C”, che ha condiviso l’aggiornamento via social, cinguettandolo su Twitter. L’eco, a breve, potrebbe arrivare a molti.

Published by
Antonino Gallo

Recent Posts

  • Guide

IT-Wallet si espande: nuovi documenti e servizi privati nell’app IO

L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…

1 mese ago
  • Guide

Claude Mythos 5: l’uso di false identità per diffondere malware su GitHub

L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…

1 mese ago
  • Guide

WhatsApp: Introduzione delle Chat Secondarie e Altre Innovazioni per i Gruppi

WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…

1 mese ago
  • Guide

Rinvio del Lancio di RFA One: Problemi Tecnici Ostacolano il Debutto del Primo Razzo Orbitale Britannico

Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…

1 mese ago
  • Guide

OpenAI e i Nuovi GPT-5.6: Maggiore Efficienza Proclamata, ma senza Dati Concreti a Supporto

OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…

1 mese ago
  • Guide

AI Act: Dal 2 Agosto, obbligo di trasparenza per i contenuti generati da Intelligenza Artificiale

Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…

2 mesi ago