Forrester Research conferma la leadership di BlackBerry nell’enterprise

BlackBerry ha raggiunto la massima valutazione possibile in 12 dei 27 criteri misurati da Forrester, tra cui Network security, Visione futura, e Supporto tecnico.

A pochi giorni dal lancio del Passport e grazie agli sforzi profusi per rafforzare il proprio business nel settore enterprise, BlackBerry ha ricevuto ieri un importante riconoscimento: l’istituto Forrester Research ha infatti individuato la casa di Waterloo come compagnia “leader” all’interno del report “The Forrester Wave: Enterprise mobile Management, Q3 2014”.

Nello studio, BlackBerry ha ottenuto il punteggio più alto nella strategia e nella presenza globale, rientrando nella classifica top anche per la presenza sul mercato, una voce che considera le entrate, l’installazione di base e i partner. Inoltre, BlackBerry ha raggiunto la massima valutazione possibile in 12 dei 27 criteri misurati da Forrester, tra cui Network security, Visione futura, e Supporto tecnico.

Secondo Forrester Research, “da quando altri produttori si sono affrettati a offrire alternative competitive alla piattaforma BlackBerry, la società ha dovuto reinventarsi intorno alle caratteristiche che in precedenza l’hanno resa leader. E il forte impegno per la mobilità aziendale e la sicurezza ha dato i suoi frutti“.

La sicurezza è la nostra pietra angolare e BlackBerry rimane focalizzata sullo sviluppo e la consegna di quelle soluzioni che le imprese di tutto il mondo si aspettano da noi – ha commentato John Sims, presidente Global Enterprise Services di BlackBerry . Le nostre soluzioni per la mobilità vegono utilizzate da agenzie governative e aziende di tutto il mondo, perché i clienti si fidano dell’esperienza che abbiamo costruito nel corso dei decenni. Con le offerte attuali e quelle che verranno, faremo leva sulla nostra esperienza nel campo della sicurezza per creare soluzioni che soddisfino le esigenze dei nostri clienti, in continua evoluzione: dal supporto cross-platform per i programmi BYOD, alla gestione del cosiddetto Internet of Things“.