Direttamente dall’italiana Ekoore, ecco un nuovo smarphone Android dual-SIM dotato di un ottimo rapporto qualità-prezzo. Il suo nome è Ocean X Pro e in appena 8 millimetri di spessore e 140 grammi di peso garantisce prestazioni davvero sbalorditive. Il merito è in gran parte del chip quad-core Mediatek da 1,5 GHz supportato da 2 GB di memoria RAM, 32 GB di spazio interno per l’archiviazione dei dati (espandibili con microSD) e GPU PowerVR SGX 544. Ma a sorprendere su questo terminale è anche l’ampio display da 5 pollici, che grazie alla risoluzione di 443 ppi restituisce una nitidezza paragonabile all’ultimo top di gamma di Samsung, il Galaxy S4.
Particolarmente ricco il pacchetto connettività, che comprende 3G, WiFi 802.11 b/g/n, Bluetooth 2.1, WiFi Direct, GPS e Radio FM. Per quanto riguarda i dispositvi di controllo, invece, troviamo un giroscopio, un accelerometro, la bussola digitale, il sensore di illuminazione e quello di prossimità. Completano il quadro la fotocamera posteriore da 13 Megapixel, la batteria ai polimeri di litio da 2.000 mAh e la versione 4.2 del robottino verde.
Ocean X Pro può essere prenotato dal sito ufficiale dell’azienda al prezzo di 299 euro, assicurandosi la spedizione entro i primi giorni di luglio. E’ disponibile inoltre una versione minore denominata più semplicemente Ocean X, che si differenzia per il prezzo di 224 euro e per alcune specifiche meno d’impatto: processore quad-core da 1,2 GHz, 4 GB di memoria interna, 1 GB di RAM e fotocamera posteriore da 8 Megapixel.
L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…
L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…
WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…
Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…
OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…
Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…