Crisi, anche i gestori telefonici costretti a tagliare, ecco cosa rischiano gli utenti

I gestori telefonici saranno costretti ad effettuare dei tagli che non faranno felici gli utenti. Si tratta di un provvedimento che potrebbe cambiare in qualche modo dei servizi che riteniamo indispensabili e soprattutto a cui ormai siamo abituati. Questa è una conseguenza diretta del problema energetico che riguarda tutta l’Europa e che sta di fatto richiedendo degli interventi straordinari a cui non si sarebbe mai pensato prima d’ora. Le aziende assicurano i clienti ma è ovvio che ci saranno ripercussioni.

La notizia è stata diffusa in via ufficiale con un comunicato stampa, viene specificato che il servizio clienti non subirà modifiche ma di fatto, visto quello che sta per accadere, è impossibile che non ci siano dei cambiamenti.

Internet bloccato (Canva)
Internet bloccato (Canva)

Cosa sta per accadere? I gestori taglieranno le frequenze, questa novità ovviamente ha mandato i tilt tutti per la paura di quello che potrebbe accadere alla rete telefonica non solo su base nazionale.

Gestori telefonici: cambia tutto, saranno effettuati dei tagli

Iliad ha annunciato per tutti gli utenti mobile che durante la notte le frequenze saranno spese, l’obiettivo infatti è andare a risparmiare l’energia. Una situazione veramente critica quella in cui si trovano le aziende che devono fronteggiare un’emergenza.

Iliad (Web Source)
Iliad (Web Source)

Con lo spegnimento delle frequenze ci sarà una riduzione parziale dei consumi almeno del 10%. Questo intervento è solo il primo ed è parte di una questione molto più ampia che porterà le compagnie telefoniche a dover ridurre i costi con uno switch off notturno. Se le aziende risparmieranno, in questo caso Iliad, c’è la preoccupazione che la situazione per i clienti non sia altrettanto piacevole.

Lo stato della rete sarà monitorato quindi se queste saranno insufficienti per il traffico notturno ci saranno comunque dei provvedimenti. È chiaro che il consumo notturno non è paragonabile a quello diurno poiché la maggior parte delle persone dorme e comunque una parte di rete sarà attiva ma ovviamente le persone temono che questo possa avere delle ripercussioni pesanti sui servizi.

Le antenne, come dichiarato da Iliad, sono programmate per attivarsi in automatico qualora le altre non riescano a gestire tutto il traffico. Quindi in caso di picchi dovrebbero funzionare in autonomia e non dovrebbero esserci particolari limitazioni. La questione riguarda solo le reti mobili, per quanto riguarda la rete fissa non c’è problema perché Iliad si appoggia a Tim e Open Fiber quindi di fatto le strutture non sono personali.

Il piano riguarderà una riduzione complessiva dei consumi elettrici del 40%, infatti Iliad sospenderà l’illuminazione in interno e in esterno per alcune ore, riducendone l’utilizzo e ottimizzando così sia i negozi che gli uffici.