Clienti TIM infuriati: costretti a pagare un ulteriore somma

TIM ha apportato altre modifiche non proprio gradire ad uno dei suoi servizi principali. Che cosa sta per cambiare ancora una volta?

I gestori telefonici stanno prendendo una brutta strada a causa dei cambiamenti cistanti che avvengono nel nostro Paese. Aver aumentato così tanto i prezzi in generale, insieme al fatto che le spese che debbano essere sostenute non siano affatto basse, non fa altro che peggiorare ancora di più la situazione in cui vertono molti provider attuali. Il bello, però, è che li conosciamo tutti quanti.

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Modifiche di questo calibro non sono le migliori per gli utenti – Cellulari.it

Che sia Iliad oppure Vodafone alla fine non ha molta importanza: l’aumento dei costi delle promozioni ha messo in serio pericolo tutti. I piccoli e i grandi servizi hanno ricevuto un incremento veramente elevato, nonostante le funzioni rimangano le stesse come anche tutto quello che possono offrire. Tale decisione, come se non fosse sufficiente, è stata presa ancora una volta pure da TIM.

Vision Box viene modificato: tutti saranno sulla stessa barca adesso

Non era così tanto inaspettato contrariamente a quanto si immaginasse, ma ciò non toglie che il provider abbia deciso di cambiare alcune regole per quanto riguarda una delle sue attività principali. Purtroppo la situazione è cambiata e dobbiamo superarla, ma riusciremo effettivamente a accettarla? Ecco che cosa ha appena fatto il gestore telefonico in questione.

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I gestori telefonici stanno avendo diversi problemi – Cellulari.it

TIM ha fatto sapere a tutti quanti di aver aggiornato, ancora una volta oltretutto, i decoder TIM Vision Box, eliminando la possibilità di vedere i canali del digitale terrestre a chi non paga il servizio in abbonamento. Un vero e proprio guaio insomma, specie per coloro che lo hanno in comodato d’uso o per quelli che ne possiedono la proprietà.

Che differenze ci saranno? Quelli in comodato d’uso, come potreste immaginare, sono dei decoder a tutti gli effetti di proprietà di TIM sui quali ha pieno controllo, sia nelle funzioni che negli aggiornamenti in poche parole. I dispositivi di proprietà, invece, appartengono agli utenti e non hanno alcun vincolo con il gestore telefonico, nonostante il contratto ci sia lo stesso.

In ogni caso la visione di alcune funzioni o canali verrà bloccata inevitabilmente per chi non pagherà l’abbonamento. Il problema è che chi ha pagato il decoder dovrebbe avere comunque sia queste impostazioni di base, il che è uno svantaggio non indifferente e che ha messo in difficoltà tutti gli utenti della TIM. Che sia la fine per alcuni clienti? Lo scopriremo molto presto.

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