Apple: rivoluzione per lo strumento di ricarica, il usb-c ha conquistato l’ultimo prodotto

Dopo tanta reticenza Apple sembra essersi piegata a cambiare il suo standard di ricarica ed a mandare in pensione la porta lightning a favore della USB-C, ormai quasi universale in quanto adottata su tutti gli altri dispositivi elettronici in commercio attualmente.

Se già i MacBook di nuova generazione sono dotati di questo tipo di porta, e i prossimi iPad di nona generazione ne saranno provvisti nel momento in cui usciranno sul mercato, adesso si parla dei prossimi AirBuds che dal prossimo anno avranno questa porta come standard di ricarica.

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USB-C

A rivelarlo è uno dei due analisti di Apple, Ming Chi Kuo, secondo cui gli AirPods Pro che usciranno a partire dal prossimo anno monteranno il nuovo standard di ricarica USB-C, mentre però sembra che resteranno esclusi dalla “rivoluzione” gli AirPods di seconda generazione, che uscendo alla fine di quest’anno non hanno tempo per essere aggiornati.

Si parla dunque del 2023 per la rivoluzione USB-C da parte di Apple: Ming Chi Kuo ne è convinto ed è anche sicuro che saranno almeno due modelli a essere dotati del nuovo standard di ricarica.

Questa affermazione lascia presagire che il prossimo anno ci sarà, forse, una nuova gamma di AirPods: dal momento infatti che i Pro saranno rilasciati quest’anno e che quindi non saranno dotati di una porta USB-C, si pensa che insieme agli AirPods “normali” esca forse una nuova fascia di questo tipo di dispositivo.

AirPods Pro, Apple va avanti con la rivoluzione

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Air Pods Pro – Adobe Stock

Ma per adesso non si può fare altro che aspettare il prossimo anno per vedere come e quando di preciso Apple lancerà la sua nuova fornitura di auricolari e soprattutto che tipo di AirPods saranno dotati di porta USB-C, se solo quelli normali o anche una nuova tipologia di auricolari ancora non annunciati.

Quello che invece è certo è che la rivoluzione USB-C sarà completa nel 2023 per tutti i dispositivi di Apple, che per tanto tempo è riuscita a “resistere” alle richieste della Commissione Europea di modificare lo standard di ricarica e di unificarlo per una questione di riduzione di inquinamento elettromagnetico che sta diventando sempre più dilagante.

Se andiamo a guardare la differenza tra gli AirPods Pro e quelli normali, in fatto di autonomia non c’è tantissima differenza. Infatti in fatto di autonomia possiamo dire che AirPods Pro e AirPods si equivalgono: se si disattiva la cancellazione attiva del rumore, AirPods Pro durano 5 ore, proprio come le normali AirPods. Attivando l’ANC, invece, AirPods Pro avranno un’autonomia di 4 ore e mezza.