Allarme smishing, occhio a questi presunti SMS inviati dal vostro numero

Continuano ad arrivare segnalazioni in merito a casi di smishing tramite SMS. Ecco cosa sta succedendo e cosa fare per difendersi al meglio

I pericoli legati alla cybersicurezza personale non finiscono mai, soprattutto in un periodo storico delicato come quello che stiamo vivendo. Sono diversi gli allarmi lanciati nei giorni scorsi, ai quali se ne stanno aggiungendo altri nelle ultime ore. Uno di questi riguarda una campagna di smishing, che sfrutta gli SMS come “arma” principale.

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Nuovo allarme legato allo smishing via SMS, con un elemento piuttosto singolare. Almeno per il momento, comunque, sembra non preoccupare (Adobe Stock)

La cosa strana è che, almeno all’apparenza, questi messaggi pericolosi vengono inviati dal nostro stesso numero. Stando a quanto spiegato da alcuni esperti di cybersicurezza, al momento risulta difficile trovare un vero e proprio sistema di blocco per far sì che non si vada ad incappare in pericoli di qualche genere.

SMS di smishing, tutti i dettagli sull’ultimo allarme

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Almeno all’apparenza, infatti, il messaggio incriminato viene inviato dallo stesso numero della vittima (Adobe Stock)

A differenza delle altre campagne di smishing emerse negli anni passati, la cosa preoccupante di questa è che l’SMS viene apparentemente inviato dal nostro numero. La notizia confortante è che, almeno per il momento, c’è solo un link che non desta particolari preoccupazione. Non ci sono infatti scopi fraudolenti nascosti o altri possibili campanelli d’allarme. Pare sia un metodo alternativo per fare pubblicità aggressiva, senza che si possa bloccare il numero. Per quale motivo? Perché è identico al proprio. C’è chi invece ipotizza si tratti di una strategia iniziale messa in piedi da malintenzionati, per pianificare con calma un attacco più mirato.

Non c’è una risposta esatta in realtà, considerando il materiale messo a disposizione degli esperti. Sicuramente non stiamo parlando di uno smishing tradizionale, come quelli segnalati nei mesi passati dagli utenti. Le basi per far sì che l’attacco risulti più preoccupante del previsto ci sono. In primis perché i cybercriminali possiedono i numeri delle vittime, e anche perché il metodo permette di agire senza venire bloccati. Staremo a vedere se emergeranno novità nei prossimi giorni a tal proposito.