Alla conferenza per sviluppatori F8 Facebook sfida Google

Quella che fino a qualche anno fa era una piattaforma per fare amicizia, scambiarsi foto e video da commentare, si sta trasformando in un mondo di applicazioni connesse tra loro in modo ben articolato.

Alla conferenza per sviluppatori F8 a Fort Mason, San Francisco, Mark Zuckerberg presenta le nuove funzionalità che rendono sempre più difficile definire Facebook un Social Network.

Tutta la sua “famiglia” (così la chiama lui) gira intorno a numerose applicazioni collegate tra loro. Facebook infatti, conta 1.4 miliardi di utenti e più di 700 milioni di utenti usano Groups e WhatsApp, mentre 600 milioni usano Messenger.

Perciò Zuckerberg ha pensato che Messenger, l’applicazione di messaggistica che conta ben il 10% delle totali chiamate voip,  è proprio la piattaforma adatta a diventare una piattaforma App a tutti gli effetti.

Già da tempo il social network ha messo a disposizione dei propri utenti diverse  Apps, come Paper, Hyperlapse, Slingshot, Groups, Rooms ed ha acquisito Instagram e Whatsapp.

Con la piattaforma Messenger, l’applicazione ufficiale di Fb con circa 600 milioni di utenti si può usare Facebook senza accedere direttamente sul sito ed è possibile tenere sotto controllo gli aggiornamenti su Facebook mentre si sta navigando sul web o finché si stanno utilizzando altre applicazioni sul pc.

Messenger non è più un’applicazione per Android, iOS e Windows Phone, ma una piattaforma vera e propria. E ora Zuckerberg introduce nella piattaforma messaggistica nuove funzioni per condividere le notizie, inviare denaro, mandare messaggi.

Il suo obiettivo, infatti, è utilizzare Messenger, oltre che per le chiamate, i messaggi, e l’invio di file, come un HUB per applicazioni esterne e come tramite per acquisti online direttamente dalla chat. E da oggi Facebook consente di inviare contenuti provenienti da altre applicazioni nelle chat di Messenger; infatti Messenger funziona con ESPN o Weather Channel.

Ora Messenger conta più di 40 apps pronte ad essere lanciate. Zuckerberg spiega in una nota: “Con oltre 40 nuove applicazioni, le persone possono arricchire le proprie conversazioni attraverso l’uso di file GIF, foto, video, clip audio ed altro ancora” spiega una nota.

Messenger si apre agli m-payment, perciò gli utenti business ora possono comunicare con i clienti, seguire il percorso dei propri acquisti, prenotare posti, o fare un ordine. Inoltre Mark Zuchermberg ha annunciato in via ufficiale un nuovo servizio che consentirà a tutti gli utenti iscritti di mandare soldi utilizzando Messenger:  gli utenti di Facebook potranno inviare denaro usufruendo della piattaforma di sua proprietà. Il servizio sarà disponibile già da ora negli USA, mentre in Italia e nel resto del globo arriverà nelle prossime settimane.

Inoltre da notizie di ieri pare che Facebook stia pensando di introdurre direttamente le news sul suo Social, avviando collaborazioni con il New York Times, Buzzfeed e National Geographic.

Facebook ha annunciato Embedded Video Player, strumento per integrare su siti web esterni i video nativi presenti sul Social network, proprio come avviene con YouTube. Basta cliccare “Incorpora video” per ottenere il codice da incorporare sul sito o sul blog e la stessa cosa è possibile fare se si vuole incorporare un post. Dopo questa operazione sarà possibile vedere il proprio video incorporato all’interno della propria pagina web.

Inoltre un’altra novità annunciata da Zuckerberg alla conferenza F8 degli sviluppatori di San Francisco è il supporto ai video sferici nelle bacheche, proprio come avviene ora con Google Street View e con YouTube. Gli utenti potranno scorrere la propria home e muovere la visuale con i il mouse. Per visionare i nuovi video sferici a 360 gradi bisognerà acquistare Oculus Rift. Per la versione di prova del servizio è stata scelta una città italiana non ancora identificata.

Zuckerberg spiega che l’utente potrà girare per le strade “come se fosse teletrasportato e passeggiasse”. Questi video vengono girati con 24 diverse telecamere che girano sincronicamente e permetteranno all’utente di «muoversi nel video» e «vederlo da punti di vista differenti».  Il Ceo di Facebook motiva questa scelta al pubblico sostenendo che “i video immersivi sono solo il primo passo di Facebook nel mondo della realtà virtuale”.

Successivamente arriveranno i video sferici, grazie alla collaborazione con le tecnologie di Oculus Rift, azienda produttrice di occhiali per i videogiochi in 3D acquisita da Facebook nel 2014.

Facebook ha anche informato il pubblico che grazie a LiveRail, una piattaforma che gestisce la pubblicità del social network acquisita da Facebook l’anno scorso, si potrà monetizzare sia attraverso i video che con i banner, poiché LiveRail permette di integrare ogni tipo di banner.

Facebook prosegue la corsa con il controllo da remoto; Parse, la piattaforma per realizzare apps mobili permetterà agli oltre 400 mila sviluppatori di realizzare Apps, per aprire la porta del garage, ad esempio, oppure avviare un elettrodomestico, o accendere la luce.