Puoi ascoltare YouTube in background senza avere un abbonamento Premium? Ecco il trucco che non vuole farti scoprire..
YouTube è ancora oggi una delle piattaforme più utilizzate al mondo: sul noto portale ci sono infiniti video e tantissime videoclip musicali: c’è anche spazio per ascoltare infatti buona musica.
Fin dalla sua nascita, il portale ha dato largo spazio non soltanto ai giovani creator (qualcuno è diventato famosissimo e ha fatto carriera anche in televisione) ma anche alle grandi case musicali che hanno lanciato video straordinari. Negli anni, sono aumentati ovviamente i servizi e anche YT ha messo a disposizione degli utenti un abbonamento per poter sfruttare grandi cose.
Si pensi ad esempio alla possibilità di ascoltare musica in background, chiudendo cioè lo schermo e posando il cellulare in tasca. Solitamente è possibile soltanto a fronte di un abbonamento. Esiste però un trucchetto: scopriamolo subito insieme.
YouTube in background senza pagare l’abbonamento? Ecco il trucchetto
Come anticipato poco fa, la possibilità di usare YouTube in background è solitamente associata ad un abbonamento. Ci sono però alcuni trucchetti da poter sfruttare.
Per prima cosa, va detto che YouTube è un servizio che permette di godere di un catalogo immenso senza dover sostenere costi. Se usciamo dall’app o spegniamo lo schermo sul nostro iPhone, la musica si interrompe: questo è un limite voluto da Google per spingere l’abbonamento a pagamento. Esistono però delle ideali soluzioni per poter usare YouTube come un lettore musicale.
Basta infatti aprire Safari e visitare YouTube, cercando poi il video o la playlist desiderata e avviare la riproduzione. Toccando l’icona Aa nella barra degli indirizzi, c‘è la possibilità di selezionare “Richiedi sito desktop”. Superati gli annunci pubblicitari, uscire dall’app con il tasto Home tornando alla schermata principale. A questo punto, aprire il centro di controllo e premere Play nel riquadro: l’audio continuerà anche con lo schermo spento o durante l’uso di altre applicazioni. Se viene aperta un’altra scheda Safari, tuttavia, la musica verrà interrotta: per questo motivo bisogna usare un altro browser come Google Chrome per non bloccare la riproduzione.
Chi ascolta musica con costanza e riproduce tante ore di ascolto nel corso di una giornata, dovrebbe valutare ovviamente l’idea di sottoscrivere l’abbonamento Premium che mette a disposizione anche altre funzionalità. Per prima cosa, elimina completamente la pubblicità: addio quindi ai fastidiosissimi spot che durano sempre tantissimi secondi. L’utente può poi scaricare la musica per poi ascoltarla offline in un secondo momento. Il piano individuale costa 11,99 euro: una cifra paragonabile a quella di altre piattaforme come la celebre e utilizzata Spotify (sicuramente grande competitors di YouTube con altre grandi funzionalità).