Xiaomi Mi 6 è uno degli smartphone più popolari in Cina, complice l’affidabilità quotidiana. Tale fattore ha contribuito ad alimentare il mercato dell’usato, dove un utente cinese ha addirittura ottenuto un guadagno a fronte della vendita dell’ex-top di gamma Xiaomi.
Da ormai qualche anno a questa parte, il numero di smartphone commercializzati da Xiaomi è cresciuto a dismisura, coerentemente con una strategia aggressiva che in passato ha fatto le fortune di Samsung e Huawei. Eppure, nell’ingente novero di dispositivi ufficializzati a cadenza pressoché mensile, trova posto un terminale che ha saputo più di tutti far breccia tra i consumatori: si tratta dello storico Xiaomi Mi 6, mai debuttato ufficialmente in Italia e invece gettonatissimo lungo il territorio asiatico. Il motivo? L’affidabilità, oltre che l’immancabile rapporto qualità-prezzo, come da tradizione del prolifico produttore cinese.
Il social network Weibo costituisce esatta testimonianza del successo raggranellato dallo smartphone: molti utenti confermano infatti di utilizzare Mi 6 malgrado i quattro anni sul groppone, esaltando la piacevolezza d’uso del terminale anche in relazione al prezzo di acquisto. Tale scenario ha contribuito giocoforza ad alimentare il mercato dell’usato, portando l’ormai ex-top di gamma Xiaomi a conservare un qualche valore e in alcuni casi addirittura a ritoccare verso l’alto la propria quotazione. Un episodio offre in quest’ottica riprova di quanto appena affermato: come riportato infatti da GizChina, un consumatore cinese ha raccontato su Weibo di aver ottenuto un guadagno a fronte della vendita di Xiaomi Mi 6, acquistato nel 2019 ad una cifra vicina agli 80 euro e venduto qualche settimana addietro a 650 yuan, corrispondenti a 84 euro.
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Non si tratta, è bene chiarirlo, di chissà quale affare, ma l’episodio – evidentemente singolare, giacché gli acquisti dell’usato sono spesso sintomo di svalutazioni e ribassi – conferma il successo ottenuto da Mi 6 tra i consumatori cinesi. Per dirla con parole più semplici, esistono utenti disposti a comprare un prodotto con ormai qualche anno alle spalle, saltando a piè pari le ultime proposte di Xiaomi, in particolar modo quelle improntate sul rapporto qualità-prezzo (vedasi gli ultimi terminali appartenenti alla gamma Redmi).
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E questo deve far riflettere, visto che spesso e volentieri siamo un po’ tutti soliti cambiar smartphone troppo frettolosamente, cercando prodotti più moderni. Eppure, Xiaomi Mi 6 continua ad essere utilizzato e addirittura venduto – sia pure nel mercato dell’usato – in Cina. Uno smartphone che non avrà forse caratteristiche di ultimo grido, fotocamere all’avanguardia, ma che a conti fatti possiede una peculiarità intrinseca pressoché inestimabile: l’affidabilità. E questo basta per chi vuol spendere poco e avere…tanto.
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