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WhatsApp testa l’autodistruzione delle immagini: nuova feature in Beta

Published by
Raffaele Pigneri

WhatsApp studia l’autodistruzione delle immagini in chat. La funzionalità dovrebbe puntare a rafforzare i livelli di privacy, ma non solo. Vediamo cosa ci aspetta.

Nuovo aggiornamento in arrivo su WhatsApp (Adobe Stock)

WhatsApp sta mettendo a punto una funzionalità che ci permetterà di programmare l’autodistruzione delle immagini che condividiamo con i nostri contatti e nelle chat di gruppo. Criticatissima per i cambiamenti sulla privacy policy che entrerà in vigore dal prossimo 15 maggio, la controllata di Facebook potrebbe rilasciare questa funzionalità per offrire agli utenti un maggiore livello di riservatezza. Ma non è detto che questo sia l’unico obiettivo degli sviluppatori.

Grazie alla nuova feature che WABetainfo ha intercettato sulla versione beta della app, sarà possibile inviare un’immagine optando per l’auto-cancellazione del file dopo che mittente e destinatari(o) avranno lasciato la chat. Vediamo di mettere insieme qualche dettaglio in più su come può essere utilizzata, e cerchiamo di capire se e in che modo potenzia il livello di privacy.

WhatsApp, l’autodistruzione delle immagini scatta quando si abbandona la chat

Due screenshot scattati da WAbetainfo (image from twitter.com/WABetaInfo)

Negli screenshot condivisi su Twitter dal tracker della versione beta di WhatsApp, si vede che al momento di caricare un media è anche possibile selezionare il pulsante dell’autodistruzione proprio accanto al campo del testo. Peraltro, sul pulsante si nota un valore numerico, ma non è dato sapere a cosa si riferisca, né se è modificabile. In altre parole, non sappiamo se è possibile impostare l’autodistruzione del messaggio dopo un certo numero di minuti.

Il file flaggato con questa funzione sarà notificato ai destinatari nella chat con un’icona oscurata, da cliccare se si vuole visualizzare l’immagine sottostante. Una volta lasciata la conversazione, tuttavia, il media scomparirà dall’applicazione. Inoltre, la funzione disabilita la possibilità di esportare il file, anche se – fanno notare ancora da WABetaInfo – nulla impedisce di scattare uno screenshot, creando quindi un duplicato dell’immagine.

Ma è davvero una feature concepita per la privacy?

Gli avvisi di arrivo e cancellazione dell’immagine (image from twitter.com/WABetaInfo)

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Proprio quest’ultima considerazione fa riflettere su quanto l’auto-cancellazione di un’immagine possa veramente servire a proteggere la nostra privacy. Piuttosto, viene da pensare, gli sviluppatori di WhatsApp stanno testando un modo per liberare la memoria e le gallery dei telefoni in automatico, specialmente quando il mittente sa bene che l’immagine inviata non riveste una futura utilità per i destinatari. Magari si tratta di una gif o una jpeg divertente, ma inviata unicamente per rispondere a un messaggio specifico e che non ha senso ritrovarsi in seguito nella gallery.

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Per altro, vale la pena notare che negli screenshot della versione beta, WhatsApp fa un generico riferimento a un file “media”, che potrebbe benissimo essere un video, un audio, un documento e via dicendo. Nel qual caso il discorso fatto sulla duplicazione di un’immagine tramite screenshot non avrebbe più ragione di essere. Non ci resta che aspettare che la feature sia ufficialmente rilasciata. Ma come sempre in questi casi, non si sa quale sarà l’aggiornamento decisivo né per Android, né per iOS.

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Raffaele Pigneri

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