Sfruttando il principio dell’energia cinetica, dalla University of Wisconsin arriva la scarpa sportiva che consente di ricaricare la batteria del proprio smartphone o di un qualsiasi gadget indossabile.
La scarpa, di concezione italiana e realizzata dalla Vibram in collaborazione con l’americana InStep NanoPower, consente tramite una speciale nanotecnologia di recuperare energia elettrica ogni volta che la suola subisce la pressione del corpo durante la camminata.
Durante una camminata cosi come durante la corsa, una parte dell’energia cinetica viene trasferita durante il contatto al suolo. L’applicazione di questa tecnologia permetterebbe di recuperare una parte di questa energia e tramutarla in corrente elettrica utilizzabile per la ricarica di una batteria.
Il principio tecnologico è noto e già stato sperimentato in alcune pedane innovative, in grado di produrre energia sfruttando la pressione esercitata dalle persone che vi camminano con una intera discoteca realizzata sfruttando questa innovazione (mentre nel Nord Europa, sono stati realizzati prototipidi di marciapiedi elettrici).
L’evoluzione in questo caso riguarda la miniaturizzazione del processo che consentirebbe di produrre energia sfruttando una semplice camminata. Questa tecnologia consentirebbe di ricaricare smartphone e altri gadget elettronici, potendo cosi allungarne l’utilizzo ed evitando per esempio, di ritrovarsi con il device scarico durante una passeggiata o una corsa.
La produzione energetica non sarebbe particolarmente elevata: appena 3 watt di potenza che consentirebbe in 8 ore di camminata di ricaricare un 5-10% di batteria di uno smartphone tradizionale. Si tratta comunque di una soluzione interessante per i device indossabili che hanno un consumo decisamente più basso rispetto agli smartphone come per esempio smartband e smartwatch.
In questi casi, anche una scarsa fonte energetica potrebbe sopperire senza alcun problema al fabbisogno elettrico.
L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…
L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…
WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…
Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…
OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…
Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…