Samsung, Microsoft, Dell oppure Lenovo: quale tra questi colossi dell’hi-tech metterà sul piatto la giusta offerta per rilevare la sempre più in crisi BlackBerry? Probabilmente nessuno dei quattro. Secondo alcuni rumors giunti ieri dagli Stati Uniti, l’unica società realmente interessata al produttore canadese sembra essere la Holding Fairfax del connazionale Prem Watsa.
Watsa – già possessore di un 10% di BlackBerry, nonché ex membro del CdA del Gruppo – avrebbe in mano l’accordo per il passaggio di consegne ormai da un mese. L’intesa sarebbe stata possibile grazie all’avvallo dei principali fondi pensionistici canadesi. L’operazione dovrebbe concludersi per una cifra vicina ai 6 miliardi di dollari e garantirà a BlackBerry sia continuità con il suo passato sia l’ingresso di nuovi investitori, essendo Watsa l’uomo che in Canada gestisce da una vita e con successo i risparmi di migliaia di persone.
L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…
L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…
WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…
Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…
OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…
Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…