Samsung, tra i brand leader nei comparti smartphone e tablet, ha annunciato un investimento di 500 milioni di dollari per la costruzione di una nuova fabbrica nel nordovest della Cina. L’impianto si occuperà principalmente delle fasi di confezionamento e di collaudo dei prodotti realizzati dal Gruppo coreano.
Non è la prima volta che Samsung punta con decisione sul Paese della Grande Muraglia: non più tardi di un anno fa, infatti, il Consiglio d’Amministrazione della società aveva approvato la costruzione di uno stabilimento cinese per la produzione di chip del valore di 7 miliardi di dollari e un ampliamento della fabbrica di Kunshan, a ovest di Shangai, da 1,7 miliardi.
L’obiettivo di Samsung è quindi quello di sfruttare maggiormente i noti vantaggi economici offerti dal mercato del lavoro in Cina, in modo da ridurre i costi e aumentare i profitti.
Come riportato dall’agenzia Reuters, i fornitori cinesi della multinazionale sono attualmente circa 250, e il consolidamento della sua presenza nel territorio le assicurerà un più accurato controllo sulla rete produttiva.
I lavori di costruzione del nuovo centro dovrebbero partire già nelle prime settimane del prossimo gennaio per concludersi entro la fine del 2014.
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