Riusciremo a mai a superare la Whatsapp-dipendenza? Diciamoci la verità, nonostante le innumerevoli alternative, anche gratuite, non riusciamo più a fare a meno della nota applicazione di instant messaging, da qualche tempo nelle mani di Facebook, dopo l’acquisizione da parte del colosso di Zuckerberg. Troppo comoda, troppi amici che ormai la utilizzano, costo praticamente irrisorio (un anno gratis, poi poco meno di 1 euro per un anno di utilizzo o anche meno se si acquista un pacchetto di maggiore durata) e la totale assenza di pubblicità sono caratteristiche che la rendono unica ed estremamente attraente.
L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…
L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…
WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…
Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…
OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…
Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…