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Truffe social, attenzione a questo messaggio Whatsapp: sembra una richiesta d’aiuto ma è una trappola

Published by
Anna Di Donato

Tenete le antenne ben dritte perché le truffe sono dietro l’angolo. Ecco a che cosa dovete assolutamente prestare attenzione. 

Negli ultimi tempi sono aumentati i tentativi di truffa, sia sui social, sia dal vivo o telefoniche.

Truffa social su whatsapp: attenti al messaggio falso-cellulari.it

A essere prese di mira sono soprattutto le persone più anziane, ma nessuno è escluso. I malintenzionati, infatti, utilizzano dei metodi molto subdoli per carpire le informazioni che necessitano, per poi agire al momento che ritengono più propizio.

Ecco perché è molto importante fare caso a tutto, essere concentrati per non farsi ingannare. Tra le truffe più pericolose, soprattutto per gli anziani, ci sono quelle di persone che fingono di essere nipoti o parenti, per poi raggirarli.

Attenzione anche a chi finge di appartenere a enti pubblici o alla propria banca, inviando un link che poi rimanda a un sito in cui vi richiederanno dati personali o credenziali, per poi portarvi via il denaro che avete sul conto.

Mai dare password né condividere dati personali, perché nessun ente vi chiederà le vostre credenziali di accesso. Ma attenzione anche a messaggi ingannevoli che potreste ricevere su whatsapp e che possono portarvi a compiere azioni controproducenti o dare informazioni.

Truffa del messaggio Whatsapp: in cosa consiste

Di recente, infatti, circola una nuova truffa proprio su Whatsapp e sfrutta i legami familiari per ingannare i malcapitati.

Truffa su whatsapp: attenzione a questo messaggio-cellulari.it

Nel dettaglio, i truffatori puntano sull’affetto di un genitore per i figli, per trarli in inganno e far credere loro qualunque cosa. La truffa in questione comincia con un messaggio standard che sembra essere reale:«Ciao papà, mi è caduto il telefono. Questo è il mio nuovo numero. Per favore, puoi mandarmi un WhatsApp?».

A quel punto, se il genitore cade nella trappola e clicca sul link inviato su whatsapp, il truffatore agisce con il nuovo numero, fingendo di essere il figlio dell’utente e comincia a chiedere soldi.

Tra le richieste avanzate ci sono soldi per pagare le tasse dell’Università, oppure le bollette e altre scuse simili. Chiaramente, se il genitore accetta, gli sarà chiesto di inviare un bonifico istantaneo per mandare denaro al finto figlio.

È molto importante non fidarsi di messaggi del genere ma anzi, è buona cosa prendere immediatamente il telefono e chiamare il proprio figlio per sapere se è vero che ha cambiato numero, che necessita denaro ecc. È l’unico modo per sventare queste truffe.

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Anna Di Donato

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