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Tirare lo sciacquone in un bagno pubblico: è il momento nel quale rischi di infettarti, lo studio choc

Published by
Valeria Scirpoli

In un bagno pubblico, quando tiri lo sciacquone, rischi di infettarti: ecco cosa è emerso da uno studio. 

Quando usiamo un bagno pubblico, ovviamente tiriamo lo sciacquone come buona norma igienica. Ma è proprio quando facciamo questo gesto che rischiamo di infettarci di germi e batteri oltre che agenti patogeni. 

Tirare lo sciacquone in un bagno pubblico: è il momento nel quale rischi di infettarti, lo studio choc – cellulari.it

Questo è quanto emerso da uno studio riportato sulla rivista Scientific Reports e condotto dagli scienziati dell’Università del Colorado Boulder: quindi tirare lo sciacquone non è un’operazione priva di rischi ma nasconde pericoli per la nostra salute. Dovremmo tutti sapere cosa è riportato in questo studio per tutelarci. 

Lo studio choc: quando tiri lo sciacquone in un bagno pubblico, ti infetti

Il gruppo di ricerca, guidato da John Crimaldi, ha esaminato l’aerosol disperso in un modello rappresentativo dei bagni pubblici, osservando le dinamiche di trasmissione delle goccioline disperse nell’ambiente. 

Lo studio choc: quando tiri lo sciacquone in un bagno pubblico, ti infetti – cellulari.it

Gli ingegneri hanno visualizzato tutte le sostanze rilasciate dopo aver tirato lo sciacquone in una toilette pubblica usando laser e apparecchiature fotografiche. Per la prima volta, il team è riuscito a mostrare chiaramente cosa accade quando si tira lo sciacquone. In effetti vengono rilasciati diversi batteri e germi come l’Escherichia coli e il Clostridium difficile.

E grazie a questi dati potrebbe essere più facile elaborare delle strategie di disinfezione e ventilazione più efficaci oppure progettare impianti idraulici più sicuri e igienici. Quello che è emerso è preoccupante: gli aerosol possono raggiungere 1,5 metri al di sopra della toilette in meno di otto secondi, spostandosi con velocità che possono raggiungere anche i due metri al secondo.

Le goccioline più grandi tendono a depositarsi sulle superfici in pochi secondi, mentre le più piccole possono restare sospese nell’aria per diversi minuti. Nelle osservazioni non sono state incluse variabili che potrebbero peggiorare il problema come la presenza di rifiuti o carta igienica nello scarico o il movimento delle persone nella stanza.

Capire come si forma e si sviluppa il pennacchio di aerosol può essere utile per ottimizzare i nostri sciacquoni e ridurre i rischi per la salute dovuti ai germi e batteri che si diffondono proprio dopo aver tirato lo scarico nei bagni pubblici. Secondo l’autore, infatti, “i servizi pubblici dovrebbero essere progettati per rimuovere i rifiuti dalla tazza il più velocemente possibile ma abbiamo dimostrato che gli aerosol possono spostarsi verso l’alto in modo piuttosto impressionante”.

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Valeria Scirpoli

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