Test+rapido+per+il+Covid%2C+baster%C3%A0+uno+smartphone%3A+il+progetto+Cordial-1
cellulariit
/test-rapido-covid-smartphone-cordial-1/amp/
Notizie

Test rapido per il Covid, basterà uno smartphone: il progetto Cordial-1

Published by
Pasquale Conte

In Francia, un team di ricercatori sta sviluppando un nuovo test rapido per il Covid che avrà bisogno solo di uno smartphone

Per il test rapido sul Covid basterà uno smartphone (Pixabay)

Si chiama Cordial-1, ed è l’ultimo progetto studiato da un team di ricercatori francesi delle università di Lille e Marsiglia. L’obiettivo è quello di arrivare ad un vero e proprio test rapido per la positività al Covid – con risultati in poco meno di 10 minuti – utilizzando esclusivamente uno smartphone e una speciale chiavetta USB.

Il gruppo, nato come task force nel marzo 2020, ha come obiettivo quello di coordinare la ricerca sulla pandemia. Il nuovo sistema Cordial-1 punta a fornire test un test ancor più rapido e soprattutto più comodo. Con un’affidabilità del 90%, permette di visionare l’esito direttamente sullo schermo del proprio smartphone. Basterà utilizzare una goccia della propria saliva.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Fibra ottica, una regione italiana chiude il Digital Divide: l’annuncio di TIM

Test rapido per il Covid con lo smartphone: come funziona Cordial-1

Come funziona il nuovo progetto Cordial-1 (Adobe Stock)

Col nuovo progetto Cordial-1, il test rapido per la positività al Covid si farà direttamente col proprio smartphone. Basterà una goccia di saliva, una speciale chiavetta Usb e 10 minuti circa di attesa. L’elemento fondamentale è ovviamente la pennetta, che ha una lingua dotata di elettrodi. Qui va apposto il campione, che verrà analizzato con un segnale elettrochimico che poi viene inviato allo smartphone. Si tratta di un test con un’affidabilità del 90%, che rileva il Covid quando è ancora attivo nel soggetto e potrebbe essere contagioso.

FORSE TI INTERESSA ANCHE >>> Privacy, il tracciamento via email passa per un pixel

Il team di ricercatori francesi delle università di Lille e Marsiglia non vuole però fermarsi qui, anzi. Il sistema Cordial-1 è solo un primo passo verso il rilevamento di altri virus e batteri direttamente dal proprio smartphone. Basterà usare la saliva e una chiavetta Usb in grado di analizzare il campione. Questo strumento potrebbe in futuro essere utilizzato non solo negli ospedali, ma anche in altri luoghi sanitari come farmacie e ambulatori. Persino in luoghi come aeroporti e frontiere – con un alto flusso di persone – il sistema potrebbe rivelarsi molto utile. Non resta che attendere maggiori riscontri su questo nuovo test rapido per il Covid.

Published by
Pasquale Conte

Recent Posts

  • Guide

IT-Wallet si espande: nuovi documenti e servizi privati nell’app IO

L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…

1 mese ago
  • Guide

Claude Mythos 5: l’uso di false identità per diffondere malware su GitHub

L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…

1 mese ago
  • Guide

WhatsApp: Introduzione delle Chat Secondarie e Altre Innovazioni per i Gruppi

WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…

1 mese ago
  • Guide

Rinvio del Lancio di RFA One: Problemi Tecnici Ostacolano il Debutto del Primo Razzo Orbitale Britannico

Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…

1 mese ago
  • Guide

OpenAI e i Nuovi GPT-5.6: Maggiore Efficienza Proclamata, ma senza Dati Concreti a Supporto

OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…

1 mese ago
  • Guide

AI Act: Dal 2 Agosto, obbligo di trasparenza per i contenuti generati da Intelligenza Artificiale

Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…

1 mese ago