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Non solo cellulari

Studio Display, che spettacolo! Il super monitor che “nasconde” un iPhone

Published by
Antonino Gallo

Display Retina 5K da 27″, 14,7 milioni di pixel, 600 nit di luminosità, un miliardo di colori e un’ampia gamma cromatica P3. True Tone, rivestimento antiriflesso e vetro nanotexture. Fra le specifiche del nuovo monitor di Apple, il futuristico Studio Display, c’è anche il nuovo aggiornamento che ha appena rilasciato Apple per i suoi dispositivi.

L’Apple Studio Display esegue una versione completa di iOS 15.4, ha evidenziato John Gruber di Daring Fireball. In Informazioni di sistema, in “Grafica/Display”, è possibile visualizzare il software di Studio Display, che mostra che esegue Versione 15.4 (Build 19E241).

Apple – Adobe Stock

Questo è lo stesso numero di build di iOS 15.4 e iPadOS 15.4, il che significa che Studio Display esegue la versione completa di iOS, nonostante abbia ancora qualche problema di troppo, che da Cupertino stanno cercando di sistemare: in primis quella fotocamera un po’ così, e la qualità dell’immagine della webcam integrata, per il momento deludente.

Un sistema audio a sei altoparlanti con Spatial Audio

Apple Car – Adobe Stock

Al netto di questi problemi, che dovrebbero essere solo momentanei, Studio Display è uno spettacolo: una grande, luminosa finestra su mondi ancora da immaginare, come lo presenta proprio il gigante californiano: “Studio Display ti cattura al primo sguardo. Ha un design sottile a tutto schermo, ed è pieno zeppo di straordinarie tecnologie pronte a trasformare ogni cosa che fai in una esplosione di colori ad altissima definizione”.

Lo Studio Display contiene un chip A13 Bionic, lo stesso chip della linea iPhone 11, iPhone SE 2020 , iPad di nona generazione, per supportare la sua fotocamera frontale Ultra Wide da 12 megapixel con Center Stage e un sistema audio a sei altoparlanti con Spatial Audio.

Mentre la presenza del chip A13 indicava che il display probabilmente eseguiva una variante del software Apple esistente, più o meno allo stesso modo in cui HomePod e HomePod mini eseguono una versione di tvOS, il software esatto del dispositivo era sconosciuto fino ad ora.

Sui bug riscontrati, Apple ha detto ai revisori che “ha scoperto un problema per cui il sistema non si comporta come previsto” e che “apporterà miglioramenti in un aggiornamento software“. Da Cupertino non hanno specificato quali “miglioramenti” verranno apportati e non è stato fornito alcun periodo di tempo per l’aggiornamento. Ma non passerà molto tempo, con un dispositivo del genere (costa circa 1600 dollari) non ci si può sbagliare più di tanto.

Con la conferma che Studio Display esegue iOS, l’aggiornamento pianificato da Apple per migliorare la qualità della webcam arriverà presumibilmente come parte di un aggiornamento iOS. Chissà cos’altro nasconderà Studio Display.

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Antonino Gallo

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