Stella Lux è una vettura a trazione solare dotata di 4 posti e caratterizzata da una forma molto particolare, realizzata per disporre di una grande superficie fotovoltaica.
La sua forma allungata, che la rende però scomoda nel traffico cittadino, permette di recuperare ben 5,8 metri quadrati di superficie fotovoltaica dove sono ospitate 381 celle.
Con una buona giornata di sole, Stella Lux è in grado di produrre più energia di quella necessaria al suo funzionamento, potendo cosi stoccare una parte dell’energia in eccesso, dentro le batterie al litio da 15 kw.
L’auto è un prototipo realizzato in Olanda, dal team universitario della Eindhoven University of Technology.
La sua straordinaria peculiarità consiste proprio nel fatto che è in grado di muoversi senza assorbire energia dalle batterie, potendo cosi percorrere uno spazio illimitato, sole permettendo.
L’auto è in grado di raggiungere i 125 chilometri orari e salvo problematiche di sole e ombre cittadine, infatti, Stella Lux potrebbe viaggiare anche per oltre 1000 km, senza intaccare minimamente l’energia stoccata nelle batterie, che verrebbero utilizzate per sopperire ai cali energetici.
Un software interno permette di calcolare il percorso migliore tenendo in considerazione del meteo e della disposizione degli edifici in città, oltre a calcolare il fabbisogno energetico per arrivare a destinazione, evitando cosi di trovarsi improvvisamente a piedi.
La super auto ad energia solare sarà impegnata il prossimo Ottobre alla tradizionale competizione World Solar Challenge, una competizione riservata alle auto solari che prevede un circuito di gara da ben 3000 km tra la città di Darwin e Adelaide in Australia.
L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…
L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…
WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…
Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…
OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…
Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…