Alcuni servizi non sono decisamente alla portata di tutti. Ci si mette di mezzo l’inflazione, il costo vivo del servizio, a volte basta anche solo il nome a far lievitare il prezzo di un servizio che in fondo, forse, potrebbe essere offerto anche a meno, data la concorrenza.
Ma si sa, quando di mezzo c’è quel genio di Elon Musk, e il servizio si chiama Starlink, è quasi d’obbligo per chi decide di usufruirne mettere mano al portafogli e sborsare cifre che, nel mondo comune, sembrano un po’ ingiustificate.
Starlink ha infatti annunciato che i prezzi sono in aumento: lo starter kit e l’abbonamento mensile infatti stanno subendo un’impennata a causa, si dice da casa Musk, proprio dell’inflazione. Si parla di 11 dollari al mese in più per l’abbonamento e addirittura 100 dollari per lo starter kit.
“A causa di livelli eccessivi di inflazione, il prezzo del kit Starlink sta aumentando da 499 a 549 dollari per chi ha già effettuato l’ordine e a 599 dollari per tutti i nuovi ordini“. Questo il breve comunicato ufficiale della compagnia che annuncia l’aumento dei prezzi.
Insomma ci sono una serie di cambiamenti che variano anche a seconda del tipo di cliente: se si è un nuovo cliente si va a pagare una cifra, se si è già abbonati si parla di un adeguamento.
I vecchi prezzi prevedevano un canone mensile di 99 dollari che sale ora a 110 dollari. Naturalmente il processo avrà delle tempistiche e delle modalità diverse per i vari clienti che vedranno adeguare i loro listini in momenti differenti dell’anno. E soprattutto questi prezzi valgono solo per il servizio standard, dal momento che il servizio Premium continua a essere proibitivo per tutti o quasi.
Il servizio premium infatti vede un costo di 2.500 dollari per acquistare il kit, 500 dollari al mese per il servizio e 500 dollari di deposito. Un vero salasso, ma sicuramente c’è chi può permettersi questo tipo di abbonamento
Nella mail che Starlink ha inviato ai clienti, l’azienda ha anche fatto presente i miglioramenti del servizio che sta andando a offrire al pubblico: “Dal lancio del nostro servizio beta pubblico nell’ottobre 2020, il team di Starlink ha triplicato il numero di satelliti in orbita, quadruplicato il numero di stazioni di terra e apportato continui miglioramenti alla nostra rete – si legge – In futuro, gli utenti possono aspettarsi che Starlink mantenga la sua cadenza di continui miglioramenti della rete e aggiunte di nuove funzionalità“.
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