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Occhio allo Stalkerware e a come viene usato per spiare il partner

Published by
Raffaele Pigneri

Lo Stalkerware è una tipologia di malware che permette il controllo di un dispositivo da remoto. È spesso utilizzato per abusare psicologicamente di un partner inconsapevole. Vediamo informazioni e consigli dell’associazione Coalition against Stalkerware.

Uno Stalkerware, detto anche spouseware o creepware, è essenzialmente un software che permette di monitorare l’attività di un device da remoto senza essere scoperti. La versione “legittima” di questa categoria di programmi è rappresentata dalle app che consentono il parental control sugli smartphone dei più piccoli. Ma secondo Avira e Coalition against Stalkerware, anche queste potrebbero avere la funzione di Salkerware se messe nelle mani di utenti esperti e malintenzionati.

Ad ogni modo, fatta questa eccezione, va sottolineato che si tratta di applicazioni che normalmente non si trovano né su App Store né su Google Play Store. Ove finissero per errore su store ufficiali di app, avverte Coalition against Stalkerware, sarebbero rimossi alla prima segnalazione di un problema da parte di professionisti della sicurezza informatica.

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I pericoli dello stalkerware: registrazione chiamate, video e foto. E non solo. Ecco cosa fare

Lo Stalkerware, nuova arma di cybercriminali e partner possessivi (Pixabay)

Il riferimento allo stalkeraggio deriva dalla tipica situazione in cui un partner possessivo finisca per ricorrere a ogni mezzo per invadere la privacy della persona desiderata, spiandone i contatti e le attività online. La Coalition against Stalkerware, che include anche la società tedesca produttrice di sistemi antivirus e di cyber security, ha stilato una sorta di vademecum che può aiutare la vittima di un tale abuso a capire se il suo dispositivo è stato ancorato ad uno stalkerware. In altre parole, a capire se sta subendo stalkering da parte del partner.

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Lo stalker che utilizza queste app deve avere accesso fisico allo smartphone, scaricando e installando il programma manualmente grazie alle credenziali associate. Gli utenti Android sono più esposti di quelli che usano Apple: infatti su iOS lo stalker ha molta meno libertà di movimento. Ma vediamo cosa sono in grado di fare i programmi stalkerware e come è possibile riconoscerli. Le funzioni di una app di questo tipo sono talmente estese da tenere sotto controllo tutte le attività di uno smartphone, ovviamente senza che il possessore ne sia a conoscenza. Dalla registrazione di tutte le chiamate, in entrata o in uscita; alla possibilità di scattare foto o girare video da remoto tramite il dispositivo infetto; passando per il monitoraggio della posizione e il rilevamento dell’attività della tastiera.

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Raffaele Pigneri

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